Bellezza al bagno

di Stefania Maroni
Basta qualche semplice accorgimento perché l’acqua della vasca acquisti proprietà cosmetiche e terapeutiche, tra oli essenziali, incensi e bagnischiuma. Scopriamoli.

ThinkstockPhotos-86543399La carezza dell’acqua sulla pelle procura una sensazione estremamente piacevole e ha effetti rigeneranti. Ma l’acqua dà il meglio di sè quando è nella vasca. Il bagno, infatti, può trasformarsi in un trattamento di bellezza in piena regola e dalle molteplici azioni. Dipende da quali ingredienti si aggiungono all’acqua, dalla sua temperatura e dall’ambiente.

ThinkstockPhotos-82064151L’ATMOSFERA GIUSTA
Luci soffuse (meglio se quelle tremolanti di qualche candela), stufetta o termoventilatore accesi, diffusore di aromi in funzione o un’abbondante spruzzata del profumo preferito. Così la stanza da bagno diventa l’ambiente ideale per trarre il massimo beneficio da quello che ancora oggi in molte culture viene considerato un rito.

ThinkstockPhotos-121106835TEMPERATURA VARIABILE
Se l’acqua è a 38°-39° gradi, il bagno produce un effetto rilassante. «È la conseguenza della vasodilatazione indotta dal calore, che provoca un lieve abbassamento della pressione accompagnato da un piacevole torpore», spiega Vittorio Piccini, medico internista. «Dai 30° ai 35°, invece, il bagno ha un effetto stimolante, ma d’inverno non tutti gradiscono questa temperatura, anche se il locale è surriscaldato».

ThinkstockPhotos-467161329OCCHIO AL BAGNOSCHIUMA
Non deve essere molto schiumogeno (segnale inequivocabile della presenza di detergenti piuttosto aggressivi). Deve contenere, invece, principi attivi funzionali, come gli estratti e gli oli di derivazione vegetale: è l’identikit di un buon bagnoschiuma (nella gallery in fondo al’articolo una selezione di quelli che hanno i requisiti richiesti). In ogni caso, conviene non usarlo direttamente sulla pelle, ma diluiro nell’acqua (3 cucchiai circa), meglio ancora se abbinato ad altri ingredienti.

Relaxing in bathtubeALLE ALGHE, SNELLENTI
Preparare un infuso concentrato con due litri di acqua e 100 grammi di alghe secche. Aggiungere due o tre cucchiai di sali del Mar Morto o mezzo chilo di sale marino integrale. Versare il tutto nell’acqua della vasca a un temperatura di 37°-38° gradi. Rimanere in ammollo per almeno 15 minuti.

CON LATTE E MIELE, NUTRIENTI
Fiore all’occhiello di molte spa altoatesine, il bagno di Cleopatra, dall’azione nutriente, si può replicare anche nella vasca di casa. Ecco la ricetta originale: miscelare un litro di latte, una tazza di miele e un cucchiaino di olio di germe di grano, versare il composto nella vasca insieme a due manciate di sale.

ThinkstockPhotos-177327533SECONDO L’AROMACOLOGIA
Aggiungere all’acqua del bagno poche gocce di olio essenziale di tiglio o lavanda, se si desidera un effetto rilassante; di rosmarino per ottenere un’azione energizzante. Meglio dopo averle diluite in un cucchiaio di latte. Grazie alla loro particolare struttura molecolare, gli oli essenziali possono oltrepassare la barriera cutanea e diffondersi nell’organismo attraverso i capillari.

ThinkstockPhotos-88014932BENEFICHE BOLLICINE
Qualsiasi ingrediente sciolto nell’acqua del bagno risulta più efficace nelle vasche con idromassaggio. L’aria che fuoriesce dalle bocchette, infatti, favorisce l’assorbimento dei principi attivi. Non solo: l’azione meccanica esercitata dai getti e molto simile a quella di un massaggio manuale, che migliora la circolazione, combatte la ritenzione idrica, decontrae i muscoli e tonifica la pelle.

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