Sui sentieri dell'amore

di Stefania Romani
Città d'arte, scogliere sul mare, castelli leggendari: cinque mete perfette per un week end romantico.
©Alpe di Siusi Marketing/Michael Reusse.

©Alpe di Siusi Marketing/Michael Reusse.

Voglia di fare una passeggiata mano nella mano, in uno scenario da cartolina? Non c’è che l’imbarazzo della scelta, fra scorci a picco sul mare, città d’arte rese immortali dalla letteratura, sentieri che sembrano usciti da un quadro del Rinascimento e castelli che custodiscono i segreti di mitiche storie d’amore. Letteradonna.it ha selezionato cinque mete in cui trascorrere un fine settimana speciale fra i colori e gli aromi dell’autunno.

©Alpe di Siusi Marketing/Michael Reusse.

©Alpe di Siusi Marketing/Michael Reusse.

ROMANTICISMO D’ALTA QUOTA
Fra le vette dolomitiche di Latemar e Catinaccio, che al tramonto si tingono di rosa, si adagia l’area vacanze dell’Alpe di Siusi, legata a doppio filo a leggende di re, spiriti e streghe. Gli itinerari dedicati agli innamorati sono tanti, ma il più romantico è quello che dal castello di Presule, ai piedi di Fiè allo Sciliar (Bz), arriva alla chiesetta romanica di Santa Cristina, toccando diversi masi, le tipiche osterie dell’Alto Adige a conduzione familiare. Con la sagoma dentata del Catinaccio sullo sfondo, il cammino fiancheggiato da boschi e prati attraversa il ruscello Lausbach, su cui è sospeso un vecchio ponticello, e il belvedere con vista sul massiccio dello Sciliar.

Caldes-panoramaI DOLORI DI OLINDA
Sempre in montagna, nel cuore del Trentino, svetta il Castello di Caldes (Tn), che racchiude una stanzetta ispirata all’amore impossibile fra la castellana Olinda e il suo menestrello. La dimora del Duecento, aperta al pubblico anche se i restauri sono ancora in corso, si dipana attorno al torrione di cinque piani che serviva per controllare dall’alto le vie di comunicazione in tutta la val di Sole: le sale con soffitti a volta, affreschi, rivestimenti in legno sono spettacolari, pur dando il senso di accoglienza che voleva il gusto tardogotico. Il salone da ballo e quello del Conte sono maestosi, di impatto scenografico, ma è imperdibile, anche se vagamente inquietante, la Stanza di Olinda: piccolissima, con il soffitto basso, completamente dipinto, secondo la tradizione è stata la prigione della castellana, morta d’amore per il suo menestrello, che la famiglia le impediva di frequentare. Dietro al racconto sembra si nasconda la vicenda della contessina Marianna Thun, fuggita con un amante e segregata dai fratelli.

Verona_In_Love_2014_00803OH ROMEO ROMEO
Fra gli amori più celebri del mondo c’è quello tragico che ha unito Romeo e Giulietta, facendo di Verona una meta romantica. E proprio nel cuore della città, in via Cappello, si trova la Casa di Giulietta, con la classica struttura della torre nobiliare del Trecento e il balcone al quale si affacciava la fanciulla che Shakespeare ha reso immortale. Per entrare in cortile si passa sotto un androne dove molti ragazzi continuano a lasciare messaggi d’amore scritti su biglietti di carta. Ma nell’itinerario sulle orme dei due amanti meritano una tappa anche il Convento di San Francesco al corso, con le sepolture dei due giovani, e la Torre dei Lamberti, che regala una vista strepitosa sull’abitato. E a pochi chilometri dalla città dell’Arena, in Valpolicella, diverse strade solcano i filari dei vigneti punteggiati da corti, abbazie, pievi.

AlassioROMANTICISMO IN SALSA LIGURE
Un’altra destinazione sentimentale è Alassio (Sv), centro della Riviera di Ponente che secondo la leggenda fu scelto come nido d’amore da due anime in fuga, Aleramo e Adelasia, che si volevano sottrarre alla furia del padre di lei. La passeggiata vista mare segue un sentiero che porta al Muretto: nato come recinzione di un giardino, è diventato lo sfondo su cui sono state applicate piastrelle di tutte le fogge e i colori, ma con il motivo ricorrente degli innamorati. Completano il quadro, sempre in tema di passione, la statua in bronzo di Eros Pellini e Les amoureux di Raymond Peynet. Ma Alassio, oltre ai parchi con le piante esotiche e i tratti di macchia mediterranea che affascinano gli inglesi dalla fine dell’Ottocento, alle coppiette offre un dolce tipico come i Baci di Alassio, magari da comprare in uno dei negozi affacciati sul Budello, la via dello shopping e dell’aperitivo che taglia tutto il centro.

Castello di Petroia (4)UN CASTELLO DI COCCOLE
Verso la fine del percorso che da Perugia porta a Gubbio (Pg), si staglia il castello di Petroia, che abbraccia la torre maestosa del XII secolo. Qui, dove nacque Federico da Montefeltro, il tempo sembra essersi fermato: i paesaggi sono quelli che ricorrono nei dipinti di Perugino e Piero della Francesca, con piccoli borghi circondati da macchie di verde e dolci profili. I 230 ettari di alberi secolari, olivi, pascoli, sono solcati da dieci chilometri di tracciati che si ricongiungono al Sentiero francescano della pace. A piedi, magari mano nella mano, o a cavallo, si possono raggiungere tappe come il monastero di San Pietro in Vigneto e la chiesa di Caprignone. Per gli innamorati l’Hotel Castello ha messo a punto il pacchetto Un castello di coccole, che prevede un benvenuto con candeline profumate, cioccolatini e prosecco.

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