Sei figlio del boss? Non vai a scuola

È accaduto a Bari dove a un bambino di 10 è stata rifiutata l'iscrizione in quattro istituti per il cognome che porta. Dopo la mobilitazione della madre, pare che si sia trovata una soluzione.

classe-banchi-vuoti-a-scuolaLe colpe dei padri non devono ricadere sui figli. Questo è il principio, ma nel caso di un bimbo di 10 anni di Bari cui è stata rifiutata l’iscrizione in quattro scuole medie non pare essere vero. Il motivo della mancata ammissione? Il padre del ragazzino è un boss della zona.

LA MAMMA VA DAI CARABINIERI
Secondo quanto riportato da La Repubblica il bambino, che vive nel borgo antico del capoluogo pugliese, starebbe aspettando di incominciare il primo giorno di scuola media, ma in qualunque istituto abbia cercato di iscriversi le risposte sono state sempre le stesse. «Siamo pieni», «È troppo tardi». La mamma del ragazzino ha quindi deciso di andare dai Carabinieri, senza però fare denuncia, dal Comune e dall’ufficio scolastico. Perché d’altronde un bambino è un bambino e nulla può del cognome che porta. Il caso è stato segnalato anche al direttore scolastico regionale, Anna Cammalleri, che ha assicurato una veloce soluzione della vicenda.

UNA POSSIBILE SOLUZIONE
Dopo la mobilitazione della madre, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Bari, Paola Romano, ha convocato i presidi degli istituti baresi, l’ufficio scolastico provinciale, individuando una scuola il cui direttore si è detto disponibile ad accettare il ragazzino figlio del boss. La scuola ha però richiesto la massima discrezione per non creare ulteriori allarmismi e per tutelare il bambino stesso. Il nome dell’istituto quindi per ora non si sa. Il comune starebbe anche valutando l’ipotesi di assegnare alla classe e al bambino un educatore di sostegno che affianchi i docenti durante le ore scolastiche.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , Data: 07-10-2015 07:20 PM


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