Il Papa incoraggia l'impiegata anti-gay?

Bergoglio avrebbe incontrato la funzionaria americana diventata famosa dopo aver rifiutato la licenza matrimoniale a una coppia omosessuale. Ma dal Vaticano non arrivano né conferme né smentite.

kim-davis-bergoglio-papa-francescoPapa Bergoglio avrebbe incontrato Kim Davis, la funzionaria pubblica americana salita agli onori delle cronache per aver trascorso cinque giorni in prigione dopo essersi rifiutata di registrare un matrimonio gay. «Grazie per il tuo coraggio», le avrebbe detto, invitandola a rimanere forte e salda senza tradire i propri principi. La notizia è stata diffusa dal sito insidethevatican.com, che ha parlato con la stessa Davis e con l’avvocato della donna. Ulteriore conferma sarebbe stata data da fonti anonime di ambiente vaticano.

CHE COSA È SUCCESSO
L’incontro tra Papa Francesco I e Kim Davis si sarebbe svolto il 24 settembre a Washington DC presso l’ambasciata del Vaticano. I due avrebbero parlato per circa quindici minuti e il colloquio si sarebbe concluso con la richiesta reciproca di pregare uno per l’altra. Pare inoltre che il papa abbia regalato alla Davis due rosari.

NÉ CONFERME NÉ SMENTITE
Non è chiaro se l’incontro sia davvero avvenuto o no. Le maggiori testate nazionali e internazionali riportano la notizia senza darla per certa. Il direttore della sala stampa vaticana padre Lombardi non ha voluto né smentire né confermare la notizia. Un comportamento che su Reuters è stato definito insolito, visto che, di norma, il Vaticano è solito chiarire nettamente questo genere di notizie (lo sa bene il sindaco di Roma Ignazio Marino). Di certo, un colloquio del genere raffredderebbe parecchio gli entusiasmi creatisi intorno a papa Bergoglio, da più parti lodato come progressista. D’altra parte, se realmente avvenuto, il colloquio con Kim Davis potrebbe rafforzare l’immagine del papa negli ambienti più conservatori.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , , Data: 30-09-2015 12:30 PM


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