La Georgia giustizia la prima donna in 70 anni

Eseguita la condanna a morte di Kelly Renee Gissendaner, 47anni, condannata per l'omicidio del marito. Vano anche l'appello del papa. Negli Usa la pena di morte non si ferma: ma riguarda soprattutto gli uomini.

georgiaAlla fine la Georgia ha giustiziato Kelly Renee Gissendaner, prima donna in 70 anni a subire la pena capitale negli Stati Uniti.
A nulla sono serviti i numerosi appelli degli ultimi giorni per fermare il boia, se non a ritardare l’esecuzione, primo tra tutti quello del papa. La commissione di libertà vigilata della Georgia, incaricata di esaminare il caso, ha infatti respinto per la seconda volta il suo appello confermando la sentenza. 47 anne, condannata per l’omicidio del marito nel 1997, Kelly Renee è stata dichiarata morta a 00:21 ora locale (le 6:31 in Italia) in seguito a un’iniziezione letale.

LA PRIMA VOLTA IN 70 ANNI
È la prima volta in 70 anni che una donna viene giustiziata in America. Nonostante il clamoroso appello del papa – in cui chiedeva che la pena venisse commutata – la commissione della Georgia non ha voluto accogliere la richiesta. I suoi membri non hanno voluto fornire una motivazione per la decisione, precisando soltanto che hanno esaminato con molta attenzione la sua richiesta d’appello prima di pronunciarsi.

L’AMANTE CONDANNATO ALL’ERGASTOLO
Nell’istanza presentata dai suoi avvocati, si sosteneva che la condanna era inappropriata perché la Gissendaner non avrebbe materialmente commesso l’omicidio del marito che è invece avvenuto per mano dell’allora amante, Gregory Owen. La donna è stata tuttavia considerata la mandante. Owen è stato invece condannato all’ergastolo, ma nel 2022 potrebbe uscire in libertà condizionata. Gissendaner doveva essere giustiziata il 25 febbraio, ma l’esecuzione fu rinviata al 2 marzo a causa del maltempo. Anche in questo caso, i suoi legali riuscirono a posticipare l’esecuzione perché le fiale letali, con le quali doveva essere giustiziata, apparivano contenere parti estranee. Poi la decisione finale.

GIUSTIZIATE 15 DONNE E 1400 UOMINI
Le esecuzioni di donne negli Stati Uniti sono oggi un fatto raro: ne sono state giustiziate 15 (contro 1.400 uomini) da quando nel 1976 la Corte Suprema ha ripristinato la pena di morte. E la mano del boia non si ferma: giovedì 8 ottobre è prevista l’esecuzione di Alfredo Prieto, 49 anni, originario di El Salvador, colpevole di aver ucciso 9 persone in California e Virginia tra il 1988 e il 1990. Nel 1992 ha invece stuprato e ucciso una 15enne in California. Nello stesso anno, in Virginia, ha massacrato tre giovani poco più che ventenni. Tuttavia, nonostante sia giudicato un serial killer, Prieto è affetto da disabilità mentale e solo la Corte Suprema può bloccare all’ultimo momento l’esecuzione. L’ultima condanna capitale eseguita in Virginia risale al 2013.

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