La baby naufraga ancora non esiste

La foto di Francesca Marina nata lo stesso giorno di Charlotte d'Inghilterra aveva fatto il giro nel mondo. Ma la piccola per la burocrazia italiana è una bambina fantasma.

085333254-4812a283-0382-4da7-9706-da810c4fa5c2La sua foto, a fianco della secondogenita di William e Kate, aveva fatto il giro del mondo. La baby naufraga nata nello stesso giorno della Charlotte d’Inghilterra venne alla luce su una nave della Marina Militare che prestò soccorso al barcone della mamma incinta al nono mese. Stephanie, in fuga dalle truppe di Boko Haram, aveva deciso di chiamare la figlia Francesca in onore del Pontefice e dell’Italia che le aveva salvate. Ora però la piccola, a quattro mesi di distanza dalla nascita, non ha ancora i documenti. È a tutti gli effetti una bambina fantasma.

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UNA BAMBINA CHE NON ESISTE
In un’intervista a La Repubblica Stephanie, mamma 25 enne nigeriana, ha spiegato la situazione di «non esistenza» nella quale si trova la figlia. Prima di tutto nessuno ne ha mai dichiarato la nascita: né il comandante della nave Bettica dove è nata, né la Capitaneria di porto di Pozzallo che ha ricevuto il diario di bordo in cui era stato segnalato l’evento e nemmeno l’anagrafe di Ragusa, nonostante mamma e figlia siano state ricoverate per due settimane nell’ospedale della città. Solo quando sono state spostate nel centro di accoglienza del ragusano qualcuno si è accorto che la piccola non aveva i documenti e che non era stata fatta nemmeno una richiesta d’asilo. Ma dov’è nata esattamente Francesca? In acque italiane? In acque internazionali? Per la burocrazia esiste anche se non ne è stata dichiarata la nascita? Domande cui Stephanie vuole trovare una risposta durante l’incontro con la commissione che deciderà il futuro suo e della sua bambina. «Spero proprio che mi diano il permesso di soggiorno umanitario», ha raccontato Stephanie a La Repubblica. «Io non ho niente e nessuno qui in Europa e voglio solo costruire un futuro per me e Francesca».

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