Troppo occidentale: drogata e sequestrata

Una 19enne italoturca di Siracusa è stata rapita da alcuni famigliari d'accordo con i genitori della ragazza. Lo scopo era trattenerla in Turchia affinché adottasse gli usi e i costumi locali.

TURKEY-VOTEUna ragazza di 18 anni di origini turche, ma nata e cresciuta in Italia, a Siracusa, è stata fatta drogare, rapire e sequestrare dai genitori che non accettavano il suo stile di vita occidentale. Ingannata con la scusa che il fratellino fosse rimasto vittima di un grave incidente, la ragazza era partita per la Turchia. Nelle intenzioni dei genitori, affinché non facesse più ritorno. Ma grazie alla collaborazione della Polizia e dell’Interpol, la ragazza è stata liberata e portata in salvo.

IL SEQUESTRO
La ragazza ha così ricostruito la sua odissea agli investigatori della polizia di Stato: giunta a Serinhisar, sarebbe stata drogata con dei farmaci somministratile insieme alla cena. Derubata dei documenti e del telefono cellulare, la 18enne è stata poi picchiata e messa sotto sorveglianza dai famigliari. A salvarla sono state le segnalazioni di alcuni amici. Allarmati per la sua scomparsa, hanno spiegato alla Polizia di essere preoccupati per i contrasti in atto tra la ragazza e i genitori. A quel punto, la Squadra Mobile si è messa in contatto con l’Interpol e con il consolato italiano. Grazie alla collaborazione delle forze locali turche, la ragazza è stata individuata e riportata in Italia, dove è stata accolta dai suoi amici.

GENITORI SOTTO ACCUSA
Sono stati fermati invece i genitori Birol Durtuc, di 40 anni, e Yasemin Durucan, di 36, che da circa 20 anni vivono e lavorano nel Siracusano. Su di loro pendono pesanti accuse: sequestro di persona, rapina aggravata e stato di incapacità procurato mediante violenza, commessi in concorso con altri soggetti ancora da identificare.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , , , Data: 28-09-2015 12:57 PM


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