«Sono cresciuta tra mucche e maiali»

di Laura Frigerio
Simona Ventura sta per debuttare su FoxLife con il reality Il contadino cerca moglie. Ecco cosa ha raccontato a Letteradonna, parlandoci della sua infanzia campagnola e dell'esperienza con Miss Italia.

Roberto Cavalli - Boutique Opening - Milan Fashion Week Womenswear Autumn/Winter 2014Simona Ventura è una donna che ama le sfide. E così, dopo una Miss Italia non particolarmente brillante (almeno dal punto di vista degli ascolti), è pronta a tornare con Il contadino cerca moglie, format già noto in tutto il mondo ma al suo debutto in Italia. Simona ci porterà in aperta campagna, dove alcune fanciulle cercheranno di ‘zappare il cuore’ di cinque scapoli d’oro, condividendo parte della loro vita a stretto contatto con la natura, fatta di non pochi sacrifici. Appuntamento ogni martedì, dal 6 ottobre, in prima serata su FoxLife. Ecco cosa Simona Ventura ha raccontato a Letteradonna.it.

FoxLife_Contadino_SimonaDOMANDA: Che cosa l’ha spinta ad accettare la conduzione de Il contadino cerca moglie?
RISPOSTA: Erano diversi anni che desideravo realizzare questo programma qui in Italia, ma poi, per una serie di cose, è sempre rimasto nel cassetto. Ora è arrivato il momento giusto e mi godo l’entusiasmo e la purezza che accompagna la ‘prima volta’ di questo programma, che non sappiamo ancora dove ci porterà.
D: Ha visto qualche edizione straniera?
R: Si, ne ho viste diverse ed è affascinante vedere come ogni Paese abbia i suoi colori e i suoi sapori. Certo, quello australiano è particolarmente apprezzabile dato che i contadini sembrano dei modelli! La nostra edizione sarà diversa dalle altre, perché la prima a fare in modo che l’ultima parola spetti alla donna: alla fine, infatti, le ragazze scelte dovranno decidere se rimanere alla fattoria o meno.
D: Quanto è divertente e quanto è faticoso questo format?
R: Io lo vedo come puro divertimento, anche se le concorrenti vivranno la fatica della vita in campagna: d’altra parte, se vogliono stare al fianco di un contadino devono essere consapevoli di quello che le aspetta. C’è poi un aspetto affascinante: la scoperta di certi luoghi immersi nel verde che andrebbero rivalutati. Io sono rimasta colpita, in particolare, dalle campagne romane e dal loro splendore.

AC Milan v FC Internazionale Milano - Serie AD: Le piace la campagna?
R: Io con la cultura contadina ci sono praticamente nata. Da piccola ero cagionevole di salute e quindi andavo spesso sull’Appennino Tosco-Emiliano, dove i miei nonni avevano dei terreni. Sono cresciuta in mezzo a mucche, maiali e galline a cui davo persino da mangiare. Lì ho passato i momenti più felici e spensierati della mia vita.
D: In un momento storico come questo, pieno di uomini tutti curati e vanitosi, le donne secondo lei possono riscoprire il fascino dell’uomo di fatica come il contadino?
R: Diciamo che, prima di tutto, ci sono dei ragazzi che, non trovando lavoro in città, riscoprono la campagna. Lo stesso vale per le donne, che sempre più spesso vogliono prendere le distanze da questa società ormai influenzata dalle finzioni e dagli orpelli di internet, per riscoprire la semplicità non solo della quotidianità ma anche dei sentimenti.
isola-dei-famosi-2011-sesta-puntata-simona-venturaD: Lei è reduce da Miss Italia. Si ritiene soddisfatta di come sono andate le cose, nonostante gli ascolti?
R: Direi proprio di sì. Ci sarà anche stata una flessione dell’audience televisiva, ma ha avuto un grandissimo successo in rete e credo che questo, oggi, valga molto di più. Miss Italia quest’anno è diventato un vero e proprio fenomeno mediatico, anche grazie (inconsapevolmente) ad Alice Sabatini: basti pensare che il video-parodia dei The Jackal ha ottenuto otto milioni di visualizzazioni in quarantotto ore. Non a caso La7 ha deciso di rimandare Miss Italia in replica.
D: Ha parlato dell’importanza di internet. Lei ha aperto, da tempo, una web-tv…
R: Si, credo molto in questo progetto, perché credo che portare la tv sulla rete sia fantastico. Dovrei dedicarmici ancora di più.

D: Da Agon Channel a Miss Italia, fino a Il contadino cerca moglie: in questo periodo da freelance della tv ha fatto cose molto diverse tra di loro.
R: È vero: nel giro di un paio di settimane, per esempio, sono passata da un programma storico (che ha ben settantasei anni) come Miss Italia, che ho cercato di ringiovanire, a qualcosa di totalmente nuovo come Il contadino cerca moglie. I miei detrattori non possono di certo continuare a dire che non sperimento, pur mantenendo sempre il mio stile. Trovo tutto questo veramente stimolante, però non andrà sempre così: nei prossimi mesi cercherò di lesinare di più i miei impegni, anche se ci sono altre cose nuove in arrivo. Ho la fortuna di fare cose che mi piacciono e il privilegio di aspettare il progetto giusto. Non sono bulimica, non sento la necessità di fare per forza un programma dietro l’altro.
D: È vero che le piacerebbe partecipare a Ballando con le stelle?
R: Milly Carlucci è una mia cara amica, una delle persone migliori di questo ambiente, quindi mi piacerebbe partecipare perché c’è lei e poi per il fatto che mi aiuterebbe a dimagrire! Io comunque non mi pongo limiti e, chissà, magari si potrà pensare a qualche ospitata.

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