Il concorso truccato che esclude le vigilesse «sapientone»

Processo in corso in provincia di Pordenone per favoritismi. Spunta un'intercettazione tra due comandanti della municipale: «Dobbiamo fare fuori le donne che hanno studiato».

vigiliIl processo sul concorso truccato per un posto di vigile urbano a Porcia, in provincia di Pordenone, rischia di chiudersi con un colpo di scena. Il Gazzettino ha riportato che il pubblico ministero ha chiesto condanne per complessivi 12 anni di reclusione per l’ipotesi di rivelazione di atti d’ufficio a favore di due candidati vigili e ha ritenuto non credibile la testimonianza del comandante della municipale di Pordenone, Arrigo Buranel, per il quale ha chiesto la trasmissione degli atti alla procura affinché ne valuti la posizione.

«LE VIGILESSE? DOBBIAMO FARLE FUORI»
Ma il vero colpo di scena è che è spuntata un’intercettazione del 17 maggio tra il comandante della municipale di Pordenone e l’ex comandante della municipale di Sacile: I due parlavano dei test per il concorso: il pm ha citato frasi come «ho preparato 40 domande, dobbiamo tartassarli bene, altrimenti ci troviamo con le femmine» oppure «dobbiamo farle fuori sennò ci ritroviamo con tutte le sapientone che hanno studiato». Frasi per le quali la parte civile ha parlato di «comportamenti in sfregio alla funzione di pubblico ufficiale per avere vigili maschi».

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 23-09-2015 01:29 PM


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