L'araba più potente

di Giulia Mengolini
Chi è Nemat Shafik, per Forbes la donna più influente del Medioriente oggi vice governatore della Banca d’Inghilterra. Egiziana, ha 52 anni e una famiglia allargata.

WORKSHOP AMBROSETTISi chiama Nemat Shafik, è egiziana ed è la donna più potente del mondo arabo. La classifica è stata pubblicata dal magazine Forbes che nella sua edizione mediorientale le ha suddivise in tre liste: le 10 signore più potenti a livello globale, le 100 più potenti donne d’affari e le 10 più potenti all’interno dei governi. Nel complesso è l’Egitto a vantare il maggior numero di nomi – 22 – con Emirati Arabi Uniti e Libano appaiati in seconda posizione, a quota 17. In cima alla classifica delle «donne più potenti a livello globale» c’è lei, Nemat, vice governatore della Banca d’Inghilterra, seguita dall’avvocata Amal Clooney, libanese e moglie di George, e dall’architetta irachena Zaha Hadid.
Più potente di J.K. Rowling, Kate Middleton e Theresa May.

TRA L’EGITTO E GLI STATI UNITI
Nata ad Alessandria, in Egitto, nel 1962, la famiglia di Nemat ha lasciato l’Egitto negli Anni ’60. Da bambina ha vissuto negli Stati Uniti, prima di tornare in Egitto dove ha frequentato il liceo. Ha studiato all’università americana del Cairo, all’università del Massachusetts, e a Oxford. Dopo Oxford è entrata nella Banca mondiale d’Inghilterra dove ha ricoperto una varietà di ruoli ed è diventata la più giovane presidente di sempre della Banca Mondiale a soli 36 anni. Ha sia la cittadinanza britannica che quella americana.
Descritta come «candida, leale e una leader superba» dal direttore del FMI Christine Lagarde, l’egiziana Shafik è  66esima nella classifica femminile di Forbes. Autrice e co-austrice di numerosi libri e articoli, è stata nominata Donna dell’anno per la leadership globale e mondiale per la diversità nel 2009. Parla inglese arabo e francese.

DAL FMI ALLA BANCA D’INGHILTERRA
Nemat è stata segretario permanente del Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale (DFID) da marzo 2008 a marzo 2011. Come direttore generale del dipartimento responsabile per tutti gli sforzi di sviluppo nel Regno Unito ha supervisionato un programma bilaterale di aiuto in oltre 100 paesi, le politiche multilaterali e finanziamenti per la Nazioni Unite, dell’Unione europea e le istituzioni finanziarie internazionali, e la politica di sviluppo globale e la ricerca.
Ha ricoperto il ruolo di vice direttore denerale del Fondo Monetario Internazionale da aprile 2011 fino a marzo 2014 prima di lasciare la poltrona per ricoprire la carica di vice governatore della Banca d’Inghilterra responsabile dei Mercati e Banking a partire dal primo agosto 2014. Ha presieduto il Consiglio del FMI e ha rappresentato l’organizzazione in varie sedi a livello mondiale.

NON SOLO CARRIERA: HA DUE FIGLI E TRE FIGLIASTRI
Oggi ha le redini di un colosso dell’economia e finanza mondiale come la Bank of England a Londra. Shafik, soprannominata Minouche, è una delle quattro vice al fianco del governatore Mark Carney. I suoi piaceri? «Family, friends, museums, theatre, occasionally reading, walking and yoga».  Mamma di due figli, si occupa anche dei tre figli del marito Raffael Jovine. Una doppia sfida, professionale e genitoriale. E intanto alla Banca mondiale inglese sono già partite le scommesse. C’è chi giura che sarà proprio Nemat il prossimo numero uno della banca quando l’attuale governatore Mark Carney arriverà a scadenza.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 22-09-2015 12:45 PM


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