Morto di overdose, la moglie posta la foto su Facebook

Eva Holland ha pubblicato uno scatto che ritrae lei e i suoi figli accanto alla bara del coniuge defunto. E si giustifica: «Voglio mostrare la realtà della tossicodipendenza»

Sembra che pubblicare sui social foto di cadaveri sia diventato l’unico modo per scuotere le coscienze riguardo a certi temi. O, quantomeno, questo è ciò che deve aver pensato Eva Holland, una donna dell’Ohio, USA, che ha postato sul proprio profilo Facebook un’immagine che ritrae lei e i suoi figli sorridenti a fianco del marito, morto di overdose, adagiato nella bara ancora aperta. Lei spiega: «So che questa foto potrebbe dare fastidio ad alcuni, ma l’ho postata per mostrare la realtà della tossicodipendenza».

I’m sure this photo makes a lot of people uncomfortable it may even piss a few people off but the main reason I took it…

Posted by Eva Holland on Giovedì 10 settembre 2015

LA STORIA DI MIKE
Nel momento in cui scriviamo, la foto è stata condivisa circa 280mila volte e ha raccolto circa un centinaio di commenti che esprimono affetto e sostegno nei confronti della famiglia di Eva. Che, in alcuni post successivi, racconta di come la pubblicazione della foto abbia già salvato la vita di un’eroinomane da cui è stata ringraziata qualche giorno dopo. Mike, il marito di Eva, è morto invece dopo aver trascorso un lungo periodo in riabilitazione. Ma, dopo qualche tempo, gli è bastata l’assunzione di un antidolorifico per tornare indietro lungo la strada della dipendenza.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , , Data: 15-09-2015 05:29 PM


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