Stuprate dal diplomatico saudita

Due donne nepalesi erano state assunte come domestiche, ma per mesi hanno dovuto sopportare abusi e violenze sessuali senza fine, anche da sette persone al giorno.

ThinkstockPhotos-505619165Dalle pagine dell’Indian Express arriva una storia di violenza e prigionia che, se confermata, sarebbe davvero terribile. Due donne nepalesi, infatti, sarebbero state prigioniere per diversi mesi di un diplomatico saudita che le aveva inizialmente assunte come domestiche. Ma le avrebbe invece trasformate in schiave sessuali, sottoponendole a continue sevizie e violenze.

MESI D’ORRORE
L’identità dell’uomo non è stata ancora resa nota, ma lui ha già negato tutto, affermando che si tratta solo di una serie di accuse volte a screditarlo. Le due donne, madre e figlia, hanno raccontato alla polizia di aver subito angherie di ogni tipo e di essere state costrette ad avere rapporti sessuali anche con sette uomini al giorno. Gli aguzzini sarebbero tutti provenienti dall’Arabia Saudita e il diplomatico, insieme con la padrona di casa, avrebbe rivolto pesanti minacce di morte alle due donne per costringerle a non opporsi.

L’INTERVENTO DELLA ONG
Non sempre alle due donne veniva consentito di nutrirsi. Se durante il giorno dovevano svolgere il compito di domestiche per cui erano effettivamente state assunte, a partire dalle ore serali la permanenza nell’abitazione del saudita si trasformava in un incubo. Per sole due settimane le donne sono state risparmiate dall’orribile routine, in occasione di un viaggio in Arabia Saudita durante il quale il diplomatico le aveva portate con sé. Ma, tornate in India, le violenze sono riprese. Fino all’intervento di una ONG che, allertata da una terza donna fuggita fin da subito dalla casa degli orrori, è riuscita a organizzare un vero e proprio blitz che ha strappato le due donne dalle mani del carnefice.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , Data: 09-09-2015 05:30 PM


Lascia un Commento

*