Tutta Hillary minuto per minuto

di Matteo Mazzuca
Il Dipartimento di Stato americano ha reso pubbliche oltre 7mila mail della signora Clinton. Ma più che gli aspetti politici, a suscitare interesse sono soprattutto alcune curiosità sulla sua vita privata.

> on March 7, 2014 in New York City.Doveva essere lo scandalo che avrebbe fatto vacillare la sua candidatura alla Presidenza. Ma, a meno di ulteriori e sconcertanti rivelazioni, le famose email di Hillary Clinton, inviate da un account personale invece che da uno governativo, sembrano piuttosto restituire l’immagine di una persona che, pur tra le più potenti del mondo, ha molti punti in comune con la gente qualsiasi che nel 2016 andrà alle urne per votarla (primarie e repubblicani permettendo). Vanity Fair ha raccolto diverse curiosità che gettano luce sulla vita quotidiana di Hillary, sui suoi impegni, sui suoi gusti alimentari e sulle sue passioni televisive.

GettyImages-157346881SORSEGGIANDO TÉ DAVANTI A UNA SERIE TV
Se Obama trascorre le sue poche ore di tempo libero guardando House of Cards, Hillary preferisce Parks and Recreation e The Good Wife. In una mail, infatti, chiede a un suo collaboratore di ricordarle l’ora della messa in onda. E chissà che non accompagni la visione proprio con una tazza di té e latte scremato, che chiede gentilmente sempre a un collaboratore. Pare, però, che la credenza sia a corto di tazze. Può capitare, però, che tra una serie tv e l’altra, l’occhio di Hillary cada su Fox News, notoriamente filorepubblicano. Hillary nelle mail esprime infatti il suo disappunto sul canale televisivo. Che gli abbia fatto andare il té di traverso?

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Hillary ama stare al passo con le nuove tecnologie. Già nel 2010 non aspettava altro che tenere tra le mani un iPad, che però chiama erroneamente hPad (H come Hillary?). Ma, un po’ come tutte le persone che hanno oltrepassato una certa età, non si vergogna di chiedere al suo interlocutore qualche breve lezione su come imparare a usarlo. Magari durante «il volo per Kiev». Pessimo invece il rapporto con il fax. La sua assistente Huma Abedin (quella che può bussare alla sua camera da letto) deve mandarle un bel po’ di mail per farle capire di tenere la cornetta del telefono sollevata.

GettyImages-457722628PECCATI DI GOLA
Ci auguriamo, però, che tra serie tv e iPad Hillary non trascorra troppo tempo sul divano e perda la sua linea. In realtà è lei stessa a preoccuparsi della propria forma fisica, in particolare sulla relazione che intercorre tra la mancanza di sonno e l’aumento di peso. Problema che sembra affliggere diverse donne di mezza età. Ciò non significa che Hillary sia disposta a rinunciare a certe prelibatezze, come il gefilte fish che cita in una mail. Si tratta di un piatto tipico della cucina ebraico-aschenazita, che consiste in un pesce, tipicamente una carpa, ripiena di uova, cipolle, croste di pane e spezie. Delizioso, ma impegnativo.

President Obama Awards Presidential Medal Of FreedomIL BUON ESEMPIO
Hillary sembra, d’altro canto, essere molto benvoluta dai suoi assistenti. Tra i motivi di ammirazione, ci sono le ferie. Il fatto che la signora Clinton sia in grado di concedersi dei momenti di vacanza da dedicare alla famiglia la rende un vero e proprio modello per le donne che sognano una carriera di successo e una vita famigliare felice. A proposito di famiglia: ci sono anche le email di Chelsea Clinton, che, a quanto pare, ama starsene in disparte e lontana dai riflettori, ma è sempre pronta nel segnalare le grane informatiche che colpiscono il sito internet della madre.

clintonFACCIA DA LADRO?
«I politici rubano tutti» è un leitmotiv popolare che riscuote successo in qualsiasi Paese e a qualsiasi latitudine. Anche negli USA, pare, dove le maschere dei politici sono molto gettonate per camuffarsi durante furti e rapine. Quando un rapinatore ha assaltato una banca indossando la maschera di Hillary, la signora Clinton e i suoi collaboratori ci hanno scherzato su, ma poi Hillary comincia a porre delle domande che, forse, così ironiche non sono. «C’è il rischio che qualcuno imiti il rapinatore? Ha scelto quella maschera apposta o era solo la prima che le è capitata in mano?». Dal suo staff, però, la rassicurano: nella classifica dei rapinatori con facce presidenziali, Nixon guida con 11 colpi, seguito da Bush con 5 e Reagan con 3.

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