Giorgia si mette il bavaglio

Meloni ha gridato alla censura dopo essere stata richiamata dall'Unar (Ufficio antidiscriminazione razziale di Palazzo Chigi) per alcune esternazioni contro gli immigrati. E a Renzi dice: «Il governo ci vorrebbe tutti zitti».

GM

Si è presentata davanti a Palazzo Chigi con un bavaglio bianco sulla bocca, Giorgia Meloni, e un cartello con su scritto: «Il governo Renzi ci vorrebbe tutti così».
Tutto è cominciato da una lettera che la leader di Fratelli d’Italia ha ricevuto dall’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali di Palazzo Chigi), in cui veniva richiamata all’ordine per alcune esternazioni sull’emergenza immigrazione rilasciate in un’intervista pubblicata sul giornale online stranieriinitalia.it in cui sosteneva che si doveva evitare «di importare in Italia un problema che oggi non abbiamo: basta immigrazione e soprattutto basta immigrazione da paesi musulmani».
Una generalizzazione che l’Unar non ha gradito: «Esaminando con attenzione il contenuto delle affermazioni attribuite a lei, quest’ufficio ritiene che una comunicazione basata su generalizzazioni e stereotipi non favorisca un sollecito ed adeguato processo di integrazione e coesione sociale», si legge nella lettera. «Si coglie l’occasione per chiedere di voler considerare per il futuro, l’opportunità di trasmettere alla collettività messaggi di diverso tenore».

#BAVAGLIODISTATO TRENDING TOPIC SU TWITTER
Meloni ha quindi gridato alla censura, si è fotografata imbabagliata con in mano il cartello con la scritta #bavagliodistato, hashtag che ha spopolato su Twitter. E ha scritto al premier Renzi: «Sono un parlamentare regolarmente eletto da alcuni cittadini italiani per sostenere le proprie opinioni politiche, ma prima ancora sono una cittadina italiana, e desidero affermare il mio punto di vista senza incorrere in censure governative. Se una nota del genere fosse stata emessa da un governo di centrodestra nei confronti di un deputato dell’opposizione, sarebbe venuto giù il mondo. Non pretendo che tutti siano d’accordo con il mio pensiero, ma rivendico il diritto di esprimere le mie opinioni in libertà e coscienza. Ciò deve valere per qualunque italiano o italiana».


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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 03-09-2015 10:51 AM


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