Il lato rosa di Venezia 72

di Elisa Pavan
Alla Mostra Internazionale del Cinema arrivano storie di scelte, sesso e sentimenti che vanno dritte al cuore. E dove le protagoniste sono le donne.

urlA Venezia 72 vanno in scena le donne. Tra i film che saranno presentati in anteprima alla Mostra dal 2 al 12 settembre, spiccano le pellicole che sondano la complessità dell’animo femminile, il loro coraggio, i sentimenti a volte confusi e le scelte spesso difficili a cui è costretta l’altra metà del cielo. Personaggi complessi, che si reggono sulle spalle di interpreti celebri come Juliette Binoche, Valeria Golino e Tilda Swinton, ma anche di giovani promesse, che proprio grazie al passaggio a Venezia potranno conquistare un posto al sole nel panorama del cinema mondiale. Senza dimenticare le opere delle registe in concorso. Ecco una selezione di film al femminile da non perdere.

Per amor vostro di Beppe GaudinoPER AMOR VOSTRO
Nel film di Giuseppe Gaudino, Valeria Golino è Anna, una donna che per tanti anni ha scelto di non vedere quello che succede nella sua famiglia, preferendo non prendere posizione, sospesa tra bene e male, nel nome della tranquillità sua e dei suoi figli. Anna vive a Napoli e fa la suggeritrice in uno studio televisivo: sul lavoro è brava e apprezzata perché ha una naturale predisposizione ad aiutare gli altri. Eppure, non sa aiutare se stessa. Quando, dopo anni di precariato, ottiene un lavoro stabile, Anna può trovare il coraggio di opporsi all’ignavia che l’ha avviluppata per tanto tempo e allontanarsi dal marito e dalle attività poco lecite che svolge. «Anna è una donna fragile e forte», racconta Gaudino, «che si trova a dover rivoluzionare la propria vita. Negli anni ha accettato, per amore degli altri, talmente tante cose che la sua vera natura si è ‘appannata’, fino a smarrirsi. E a tramutarsi in quell’Inferno che le è accanto ogni giorno e che lei non sa vedere. La storia del film è la storia di questo ritorno all’origine, un percorso verso il disvelamento delle cose. Verso la luce».

Stills from "L'Attesa" a Film by Piero Messina. Indigo FilmL’ATTESA
Un’altra Anna, che ha il viso e il corpo di Juliette Binoche, è invece la protagonista de L’attesa di Piero Messina, al suo debutto veneziano come regista dopo l’esperienza di assistente di Paolo Sorrentino. In una villa antica nell’entroterra siciliano, Anna trascorre le giornate da sola, segnata da un lutto improvviso. Sarà l’inaspettato arrivo di Jeanne, fidanzata del figlio, che Anna non ha mai incontrato prima, a rompere il silenzio delle sue giornate. Ma Giuseppe non c’è e le sue cose sono tutte lì, nella sua stanza. Presto sarà di ritorno, dice Anna, che non riesce a rivelare una verità impronunciabile. I giorni passano, le due donne lentamente imparano a conoscersi e ad aspettare il giorno di Pasqua, quando Giuseppe sarà finalmente a casa e in paese si terrà una grande processione. «È come se la profonda condivisione di un’esperienza», spiega Messina, «avesse il potere di generare una diversa e apparentemente impossibile verità. Ed è quello che accade anche ad Anna e Jeanne, le protagoniste del mio film, che immaginano e cercano di proteggere una realtà la cui verità esiste solo perché da esse condivisa».

EddieRedmayneDanishGirlAMORE OLTRE I GENERI
Il rapporto d’amore che sfida le barriere di genere tra la pittrice Gerda Wegener e suo marito Einar è al centro di The Danish Girl di Tom Hooper. Einar dapprima sceglie di presentarsi al mondo vestito da donna e poi di sottoporsi a uno dei primi cambi di sesso della storia. E Gerda? La pellicola segue l’evoluzione del rapporto della donna col marito che non può che mutare, quando Einar diventa Lili Elbe e chiaramente non è più la persona che lei ha sposato. In questo mutato equilibrio, anche sessuale, si inserisce quindi Hans, amico d’infanzia di Einar, dando origine a un complesso triangolo amoroso. A interpretare il primo transessuale della storia c’è Eddie Redmayne, accanto alla promettente Alicia Vikander e all’aitante attore belga Matthias Schoenaerts, già visto in Un sapore di ruggine e ossa e Le regole del caos.

1438177263102GIRANDOLE DI EMOZIONI
Ritroviamo Schoenaerts anche in A bigger splash, del regista italiano Luca Guadagnino, che firma una pellicola con interpreti internazionali in cui amore fa rima con passione e tradimenti. Protagonista è l’attrice inglese Tilda Swinton nei panni di Marianne, leggenda del rock in vacanza a Pantelleria con il nuovo compagno più giovane, Schoenaerts appunto. A interrompere il loro tran tran arriva Harry (Ralph Fiennes), potente produttore discografico nonché ex di Marianne, insieme alla figlia Penelope (Dakota Johnson). Questo arrivo provoca una girandola di desiderio, passioni e disastri dalla quale sarà impossibile mettersi al riparo.

kristen-stewart-at-equals-press-conference-in-tokyo_3AMORE, CHI ERA COSTUI?
Sempre d’amore, ma in un futuro utopico (o forse distopico) parla Equals, dove Kristen Stewart, abbandonati i vampiri della trilogia di Twilight, si cala nella parte di una giovane turbata da uno sconosciuto sentimento d’amore. In questa società del futuro, infatti, gli uomini e le donne sono stati educati a vivere in armonia, nella pace e nell’uguaglianza, ma non provano più emozioni. Eppure, l’amore è forse più forte dell’oblio: la Stewart e un suo coetaneo (Nicholas Hoult) iniziano a provare un’attrazione inspiegabile l’uno per l’altra e devono capire che cosa sia questo legame che sentono tra loro.

a-copy-of-my-mindSTORIE D’INDONESIA
L’amore sfortunato è infine protagonista nell’opera del regista indonesiano Joko Anwar A Copy of My Mind, che concorre nella categoria ‘Orizzonti’. La protagonista, Sari, è un’estetista di Giacarta che si svaga con i dvd pirata che acquista spesso, rimanendo però contrariata dai sottotitoli tradotti male. Conoscerà quindi Alek, il traduttore di sottotitoli incriminato, e se ne innamorerà: ma questo idillio nato all’ombra di una campagna presidenziale molto turbolenta durerà poco. Sari infatti si troverà invischiata in un qualcosa più grande di lei, a causa del furto di quello che credeva un banale dvd, alla persona sbagliata.

767118a8bea9b6d2d61ecbe8cbd76896_largeGLI ORIZZONTI DEL SESSO
Due giovani registe che presentano i propri film nella categoria ‘Orizzonti‘ raccontano la condizione delle donne nel proprio paese attraverso la scoperta del sesso. In Mountain, della regista israeliana Yaelle Kayam, il sesso sconvolge la quotidianità di un’ebrea devota che vive con la famiglia nel cimitero ebraico sul Monte degli Ulivi a Gerusalemme. Una notte, mentre la donna passeggia per le stradine del cimitero, vede una coppia che fa sesso su una lastra tombale. La visione accende in lei desideri fino a quel momento repressi, che la porteranno a commettere un atto imperdonabile. Sempre il sesso cambierà per sempre la visione del mondo di una tredicenne nell’Etiopia rurale raccontata nel cortometraggio New Eyes, della giovane filmmaker Hiwot Admasu Getaneh. Dal momento in cui la ragazza vede per caso una coppia che sta facendo l’amore, non riesce a pensare ad altro. Per comprendere il mistero del sesso decide di provvedere lei stessa a conseguire la soddisfazione agognata: in questa esperienza la ragazza avrà un presagio sulla futura vita sessuale e sulla propria condizione di giovane donna.

laurie-anderson-600x400SGUARDO DI DONNA
Da citare, infine, la partecipazione in concorso di due donne registe: Laurie Anderson, vedova di Lou Reed, che in Heart of a Dog affronta il tema della perdita attraverso la storia della sua cagnolina, e Sue Brookes, regista australiana di Looking for Grace, storia della fuga da casa della sedicenne Grace e delle peripezie dei genitori lungo l’Australia Occidentale per ritrovarla. Entrambe le pellicole mostrano il ruolo essenziale dell’amore nell’esistenza e scavano alla ricerca del significato della vita, per trovarlo in una quotidianità che non è fatta di eventi straordinari o eroismi, ma dell’affetto delle persone che amiamo e che tengono a noi.

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