Bettie Page, la prima pin up in mostra

A Bologna 55 foto ripercorrono la vita e la carriera della diva. Da ragazza della porta accanto a simbolo dell'erotismo Anni '50.

La regina delle pin up rivive grazie a una mostra interamente dedicata a lei. Cinquantacinque fotografie per ripercorrere la vita e la carriera di Bettie Page, la donna che incarnò il mito della pin up per eccellenza. La mostra (Bettie Page: The Original Pin Up – Michael Fornitz Collection) dal 29 agosto al 29 settembre è allestita alla Ono Arte Contemporanea di Bologna.

UNA STORIA COMPLESSA
«Le immagini in mostra», scrivono in una nota gli organizzatori, «raccontano la storia di una donna che è stata non solo simbolo della sua epoca, ma anche la più celebre pin up della storia. La storia di Bettie Page è molto più complessa di quello che si possa immaginare; le sue scelte così singolari – specialmente per gli anni Cinquanta – hanno da sempre dimostrato la sua indipendenza, oltre che la sua capacità di controllo sulla propria carriera, il proprio corpo, così come la propria vita». La modella, da giovanissima, ebbe una vita travagliata che peggiorò negli anni Ottanta a causa di problemi mentali.

DA STUDENTESSA DI ARTE A MODELLA
Ma chi era davvero la regina delle pin up nell’America degli anni Cinquanta?
Nata a Nashville, nel Tenneesse, nell’aprile del 1923, dopo il liceo si iscrive al Peabody College con l’intenzione di diventare un’insegnante, ma nel contempo studia arte drammatica e sogna di diventare un’attrice del cinema. Si laurea in Arte nel 1943, e nello stesso anno sposa Billy Neal con cui si trasferisce a San Francisco, dove per la prima volta posa come modella. La svolta della sua carriera arrivò nel 1950, quando, trasferitasi a New York, durante una passeggiata a Coney Island incontrò Jerry Tibbs, un ufficiale di polizia con l’hobby della fotografia: insieme produssero il suo primo portfolio da pin up. Lui le presentò altri fotografi, e la carriera di Bettie iniziò il decollo.

IL SIMBOLO DELL’EROTISMO NEGLI ANNI ’50
Divenne un’icona di femminilità e simbolo di erotismo: posa per riviste come Wink, Eyefull, e Beauty Parade, ma diventa una vera e propria star solo dopo le foto pubblicate di Robert Harrison. Nel 1952, grazie alla sua apparizione su riviste a tiratura nazionale, Irving Klaw la cerca per il suo Movie Star News, unico e famosissimo catalogo di pin up, con ambientazioni inerenti il bondage, il sadomaso o il fetish. Abiti in gomma e pelle nera lucida, tacchi e stivali con tacchi altissimi, lingerie sexy, corde, fruste e frustini la inseriscono nell’immaginario maschile.
Nel 1955 centinaia di uomini rimasero ammaliati dalle sue forme sul paginone centrale di Playboy: nasceva l’icona Bettie Page. Da ragazza della porta accanto a «Queen of pin ups».

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , , Data: 28-08-2015 06:02 PM


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