Mangia, viaggia e sagra

di Stefania Romani
L'estate sta finendo, ma le occasioni per esplorare l'Italia dalle Alpi alla Sicilia degustando prodotti tipici circondati da scenari da sogno non mancano. Ecco i nostri suggerimenti.

ciottolando con gusto Castello e lago giorno_nuovaLa tarda estate è l’ideale per un itinerario del gusto in tutto il Paese, attraverso gli appuntamenti legati ai prodotti del territorio e ai piatti della tradizione, che vanno dallo strudel dell’Alto Adige al cous cous siciliano, passando per funghi, tartufi e menù con aceto balsamico.

Strudel con SciliarSTRUDEL D’ALTA QUOTA
Si parte dalla Grande festa dello strudel, nell’area vacanze dell’Alpe di Siusi (Bz), che l’11 settembre celebra il classico dolce altoatesino fatto con mele, pinoli, frutti di bosco, cannella, uvetta, chiodi di garofano. Nella piazza di Siusi allo Sciliar si danno appuntamento pasticceri di masi, ristoranti e rifugi d’alta quota, che cucineranno sotto lo sguardo attento di golosi, turisti, curiosi, appassionati, cimentandosi nelle infinite varianti della ricetta tradizionale. In programma anche corsi di cucina (Twitter: @alpedisiusi).

20130928_101414 (Custom)SAPORI IN RIVA AL LAGO
Ruota attorno agli aromi del lago di Garda ‘Ciottolando con gusto‘, a Malcesine (Vr), il 26 e 27 settembre con la consueta formula dell’andar per osterie. Il tema della kermesse è l’incontro fra le tipicità locali, protagoniste nel Giardino del gusto, e i sapori internazionali, al centro di feste a tema. La novità dell’edizione 2015 è una cena in quota, venerdì 25, in cima al monte Baldo, da raggiungere con la funivia aperta in notturna per l’occasione (Twitter: @ComuneMalcesine).

Albareto  (1)IL RE DEI FUNGHI
Fra i boschi dell’Appennino emiliano, ad Albareto (Pr) torna dall’11 al 13 settembre la Fiera nazionale del fungo porcino, dedicata al prezioso frutto di un ambiente naturale che conta una vegetazione ricca, attraversata da numerosi corsi d’acqua. Il re dei funghi, protagonista non solo in cucina, ma anche nella storia e nella tradizione del borgo parmense, richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero (Twitter: @fieradialbareto).

RANE IN TUTTE LE SALSE
Taglia il traguardo delle trentanove edizioni la Sagra della rana, a Vercelli, nel rione dei Cappuccini, dal 3 al 6 settembre, con le proposte della gastronomia piemontese, che vanno dalla panissa alla cotoletta in carpione, passando per il salame sotto grasso e la lingua in verde. Ma ci sono anche fritto misto alla piemontese e menù vegetariani. La manifestazione non si ferma al palato, perché prevede eventi, spettacoli serali, partite di calcio, beneficenza.

FORMAGGIO CON LENTEZZA
Incontri, conferenze, cene, laboratori del gusto sono lo scenario di Cheese, a Bra (Cn) dal 18 al 21 settembre. Le vie e gli angoli del centro cuneese sono invasi da iniziative che puntano a riscoprire la filiera del latte, valorizzando il ruolo dei giovani che hanno deciso di lavorare in vetta. Oltre all’opportunità di assaggiare le ricette legate al formaggio fra cucina di strada, food truck e piazza della pizza, i visitatori possono approfondire il mondo della biodiversità casearia e quello degli abbinamenti con la birra. In collaborazione con Slowfood (Twitter: @slow_food_italy).

SAGRA DEL TARTUFO DI SANT'AGOSTINOSFUMATURE DI TARTUFO
È per palati fini la Sagra del tartufo di Sant’Agostino (Fe), che fino al 13 settembre impegna cuochi e nonne nella preparazione di prelibatezze come la parmigiana e i tortellini fatti a mano, naturalmente con il tubero pregiato. Ma sotto il tendone da oltre 600 posti a sedere si cimenteranno ai fornelli anche chef e studenti di scuole alberghiere. E per chi vuole vedere dove nasce il tartufo sono in calendario itinerari guidati nel Bosco della Panfilia, fra betulle, noccioli, pioppi, salici e querce, in un ambiente incontaminato. Tramite l’account @TurismoFerrara scoprirete molti altri eventi e notizie su Ferrara e la sua provincia.

DOMENICA 27 SETTEMBRE TORNA ACETAIE APERTE A MODENAORO NERO
Con Acetaie aperte, Modena e dintorni domenica 27 settembre aprono le porte ai visitatori i luoghi in cui nasce l’oro nero. Con degustazioni, assaggi e visite guidate si possono scoprire i segreti di un’attività secolare come la produzione dell’aceto balsamico, la cui filiera coinvolge anche bottai, restauratori, assaggiatori. A due passi dalla casa natale di Enzo Ferrari e da quella di Pavarotti, ci sono acetaie con annesso ristorante, altre nelle quali soggiornare e acquistare qualcosa. L’account @turismoER, poi, è una vera e propria miniera di  informazioni sulle iniziative della regione.

FAGIOLI ALL’OMBRA DEL VESUVIO
Nell’area nolana a nord del Vesuvio, Marigliano (Na) dal 26 settembre al 4 ottobre fa da cornice alla Sagra del fagiolo, che ha il suo clou nel giorno dedicato a San Francesco. La manifestazione, che si snoda nel giardino del Convento dei Frati Minori, nell’Area delle Feste, ruota attorno ai sapori del territorio: fra i piatti più gettonati negli assaggi figurano i fagioli ‘alla maruzzara’, alla messicana, all’insalata, poi gnocchetti e fagioli, pasta e fagioli, polenta con salsicce.

MILLE SAPORI DI NOCCIOLA
Nel cuore dell’Irpinia, a Baiano (Av), il 12 e 13 settembre torna la Festa della nocciola, prodotto locale che le donne usano secondo le regole della tradizione per preparare dolci che vanno cotti rigorosamente nel forno a legna. La kermesse si svolge nell’antico quartiere contadino ‘Vesuni’, ormai inglobato nel centro storico. Oltre a torte e gelato artigianale a base di nocciola, nel fine settimana si potranno assaggiare pietanze tipiche come pizza, pizza fritta, zuppa di fagioli. E nella regione irpina c’è molto altro: l’account @irpiniaturismo vi fornirà molti spunti interessanti.

_PHS8174LA DISFIDA DEL COUS COUS
A San Vito Lo Capo (Tp), in un angolo di Sicilia che vanta spiagge bianchissime, itinerari archeologici, resti normanni, grotte e tonnare, dal 18 al 27 settembre va in scena il Cous cous fest, dedicato alle varianti di un piatto diffuso in tutto il bacino mediterraneo. Alla sfida in cucina fra i Paesi in gara si aggiungono concerti, incontri e manifestazioni. Il Villaggio Gastronomico allestito per l’occasione è aperto dalle 12 alle 24, come l’Expo Village che ricrea l’atmosfera di un suq, mentre gli show cooking permettono di assistere dal vivo alla preparazione di ricette da assaggiare alla fine.Per scoprire in tempo reale tutte le novità sulla sagra, seguite l’account @Cous_Cous_Fest su Twitter.

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