«Troppo grassa per sfilare»

Agnes Hedengård, terza classificata al concorso 'Next Top Model 2014', non riesce più a trovare lavoro perché ritenuta troppo grassa dall'industra della moda.

11811471_10153490999144028_478060983790345194_nDopo la storia della modella  Tanya Gervasi costretta a trasferirsi a New York per poter lavorare, ecco quella della collega 19enne Agnes Hedengård. Con un video pubblicato sul suo canale YouTube,  la top model svedese ha lanciato una grave accusa nei confronti dell’industria della moda che la considerano troppo grassa per sfilare. La ragazza, dal fisico magrissimo, fa la modella professionista da quando aveva 15 anni.

LA DENUNCIA IN UN VIDEO
Nel video, Agnes ha puntato il dito contro le agenzie per la loro politica che promuoverebbe le figure di giovani dal corpo schelettrico. «Il mondo della moda dice che sono troppo grassa e per questo non riesco a trovare lavoro», ha esordito. La 19enne, in costume da bagno davanti ad uno specchio per mostrare un fisico tutt’altro che corpulento, ha spiegato che il suo indice di massa corporea è di 17,5. Un dato che la vedrebbe sottopeso di alcuni chili. «Nonostante questo, mi dicono che ho i fianchi troppo larghi e il sedere troppo grosso», ha continuato. Poi, indicando il suo corpo, ha aggiunto: «Secondo il mondo della moda non può esistere una modella come me. Chi sfila deve essere più magra».

IL MESSAGGIO CONCLUSIVO
Dopo lo sfogo, Agnes ha voluto mandare un messaggio a tutte le ragazze che si affacciano per la prima volta alle passerelle: «Amate voi stesse. Non lasciate che gli altri vi facciano cambiare». La giovane svedese è arrivata terza al concorso ‘Next Top Model 2014‘, ma ora, come rivela nel video, è costretta a lavorare come commessa perché le agenzie non sono più interessate a lei.

Immagine anteprima YouTube
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Una risposta a “«Troppo grassa per sfilare»”

  1. Fa scrive:

    Mi chiedo in questo momento perchè le modelle debbano necessariamente essere così magre da avere un indice di massa corporea inferiore al 17,5. Penso che si tratti di modelle non modelle, poichè io concepisco il termine modella come punto di riferimento (è risaputo che nella vita quotidiana questo termine viene utilizzato continuamente per esempio in negozi di abbigliamento, “ti prendo questo modello come esempio” può dire una commessa riferendosi ad una maglietta per indicarne un riferimento).
    Come si può allora prendere come modello di riferimento una persona eccessivamente magra che non corrisponde ai modelli reali?
    E’ chiaro che se una modella talmente magra (scheletrica) indosserà quell’abito e sarà perfetto solamente per lei di conseguenza nessun normo-peso lo potrà indossare perchè “lo rovinerà”. Quindi quella modella non potrà essere considerata come un buon punto di riferimento.
    A mio parere un abito acquista maggiore fascino ed eleganza dal momento che ANCHE la persona che lo indossa riesce a conferirgli questo tipo di valore.
    E’ chiaro che dal momento che nessuno potrà conferire questo valore, l’unica cosa possibile da fare e’ quella di appenderlo nell’armadio.

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