«Sono curvy, vado a New York»

La top italo-russa taglia 44 Tanya Gervasi lascia il nostro Paese per la Grande Mela. «Lì c'è più lavoro».

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Ventisette anni per 182 cm di altezza, una taglia 44, a volte una 42. Sono queste le misure della modella italo- russa Tanya Gervasi. Anche lei, che con i suoi grandi occhi scuri e i fluenti capelli castani ricorda più la bellezza mediterranea che quella nordica, ha deciso di fare le valigie e il 6 settembre si trasferirà definitivamente a New York, dove ha siglato un contratto con l’agenzia Wilhelmina Models, che ha uffici nella Grande Mela, Los Angeles, Miami e Monaco di Baviera. Possibile che nella patria della moda non ci sia spazio per una bellezza così?  Possibile, visto che  Tanya si appresta a lasciare l’Italia perché i contratti per le sue misure nel nostro Paese non sarebbero così abbondanti.

«FORMOSE OK, OBESE NO»
Definirla ‘curvy’ sembra davvero sprecato per la 27enne, che con i suoi oltre 180 cm di altezza appare di certo magra più che abbondante. «Non sono comunque una 38, mi definisco normale», spiega a Corriere.it la ragazza nata da padre siciliano e madre bielorussa che tiene poi a ribadire un concetto fondamentale.«Io mi tengo in forma. Non muoio di fame né mi abbuffo. Non sono d’accordo con le colleghe di taglia 50 perché la salute è importante e con troppi chili si rischia di avere problemi legati al cuore e al metabolismo. Formose: ok. Obese: no».

NELLA MODA VIGE LO SCARICABARILE
Secondo Tanya, che in passato ha sfilato per Krizia e posato per Elena Mirò l’accesso della cosiddette ‘curvy’ al mondo della moda sarebbe sbarrato dall’interno più che dall’esterno. «Nessuno si prende la responsabilità di cambiare le cose. Il fotografo si giustifica dicendo che non sceglie lui le modelle, ma il costumista. Il costumista dice che il brand manda solo alcune taglie. Il brand che le riviste vogliono le ragazze magre. Si tratta di una specie di scarica barile».Eppure, qualcosa starebbe cambiando. Con Candice Huffine che ha messo in mostra i suoi 90 chili su calendario Pirelli, con la collega Ashley Graham, taglia 48, prima modella di taglie forti a posare per Sports Illustrated’s,  fino al docu-film Straight/Curve promosso dalla modella taglia 48 e portavoce del movimento curvy Hayley Hasselhoff.

NON SOLO LE PASSERELLE
E se per Tanya la moda è una passione e un lavoro dalla tenera età di 13 anni, non è certo la sua unica occupazione. Oltre a curare il blog di cibo Gastromodel, a New York la top continuerà a studiare per il master in «food policy» alla City University of London alla quale si iscritta e ha intenzione di iniziare a studiare recitazione, dopo aver girato un film, Maybe Moscow del regista Alexander Felipe, che le ha fatto cambiare prospettiva.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 25-08-2015 01:22 PM


Una risposta a “«Sono curvy, vado a New York»”

  1. Pimpa scrive:

    Ventisette anni per 182 cm di altezza, una taglia 44, a volte una 42. Curvy dove?!.

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