In marcia senza reggiseno

di Giulia Mengolini
Il 23 agosto in dieci città americane si è tenuto il GoTopless Day, la sfilata delle donne per legalizzare la pratica ancora vietata in tre Stati Usa.

CONTAINS NUDITY - Rachel Jessee march during International Go-Topless Day at Bryant Park in New York City

Una marcia tutta al femminile per il riconoscimento di un diritto per nulla scontato negli Stati Uniti: quello al topless. Domenica 23 agosto in dieci città americane si è celebrato il GoTopless Day, la parata che ha visto sfilare a seno nudo lungo le strade americane centinaia di donne, determinate a voler ottenere una concessione ritenuta banale in diverse parti del mondo: la legalizzazione della pratica, ritenuta ancora scandalosa in alcuni Stati degli Usa. Il GoTopless Day da otto anni si tiene a tre giorni di distanza dall’anniversario del Women’s Equality Day, che si celebra ogni anno a fine estate dal 26 agosto 1920.

IL DIVIETO IN TRE STATI
Gli Stati americani che vietano il topless sono l’Utah, l’Indiana e il Tennesse. Negli altri la pratica, anche se legale, è stata comunque vietata in diverse città da ordinanze locali. L’ultima polemica riguarda New York, dove il sindaco Bill De Blasio ha dichiarato guerra alle ragazze che girano in topless a Times Square per farsi fotografare con i turisti in cambio di qualche dollaro.


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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , , Data: 24-08-2015 03:56 PM


Una risposta a “In marcia senza reggiseno”

  1. puzzailsignorvincenzo scrive:

    Il professore esimio Vincenzo Puzza si dice assolutamenre favorevole assaie a questa iniziativa finalizzata a mostrare le zizze ignude di comune genti.

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