«Ti guarisco con una poesia»

Deborah Alma ha fondato il primo Emergency Poet, il pronto soccorso che vuole 'curare' la depressione attraverso versi, sonetti e rime.

emergency-poetSi può curare una persona malata con una poesia? Secondo Deborah Alma, sì. La scrittrice inglese, fondatrice del primo Emergency Poet (‘Pronto soccorso poetico’), gira attraverso il Regno Unito con la sua ambulanza degli Anni ’70 declamando versi per aiutare chi soffre di depressione.

COME FUNZIONA
Deborah, infatti, ritiene che la parola giusta, detta al momento giusto, possa fare miracoli. Soprattutto per quelle persone affette da ‘mal di vivere‘. Con addosso un camice da dottoressa, la Alma fa accomodare i suoi pazienti sulla barella dell’ambulanza e chiacchiera con loro per scoprire i motivi dell’infelicità dell’ammalato. «Formulo domande in grado di evocare qualcosa di positivo», ha spiegato la donna. Il compito principale della dottoressa, così, è quello di entrare in empatia con con chi ha bisogno di lei. Solo in seguito, dopo aver capito i motivi delle loro insicurezze, cerca la poesia più adatta per alleviare i sintomi del male dell’anima che li affligge. La maggior parte dei pazienti cercano una scappatoia dalla solitudine, tante altre persone, invece, hanno solo bisogno di una parola amica per trovare un po’ di conforto.

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LE POESIE SCELTE
Ogni caso, del resto, richiede una poesia specifica. Ad esmpio, a una donna che aveva appena perso la migliore amica, Deborah ha consigliato Friendship di Elizabeth Jennings che parla dei legami che non finiscono mai. Come rimedio a un amore non corrisposto la medicina giusta potrebbe essere Amore dopo amore di Derek Walcott, mentre contro lo stress da iper-lavoro la prescrizione è Poscritto di Séamus Heaney.

SOGNO NEL CASSETTO
Per il futuro Deborah ha un sogno: portare l’Emergency poet fuori dall’Inghilterra, magari negli Stati Uniti D’America. Del resto, secondo la Alma, quello della poesia è un linguaggio universale: «Ovviamente non sono un vero dottore. Mi sento una sorta di indovina. Ascolto, capto, colgo le sfumature. Ogni incontro è una storia a sé, e grazia alla poesia la possiamo comprendere».

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