Litiga, chiarisci e ama

di Lucrezia Holly Paci
Le discussioni non per forza rovinano la coppia. A dirlo è la scienza, secondo cui dovrebbero essere le donne a fare il primo passo per la riconciliazione.

ThinkstockPhotos-78375506«L’amore non è bello, se non è litigarello». A volte i detti ci azzeccano. Come in questo caso. Non è, infatti, vero che i litigi rovinano tutte le coppie. Né che provocano sempre ansia, insonnia e aumento di peso. Tutto dipende da come si conclude una discussione, da chi dei due fa il primo passo e dalla rapidità con cui si raggiunge un compromesso.  Ecco le scoperte delle ultime ricerche americane.

LA RABBIA È DONNA
Va bene dire la propria opinione, alzare la voce, intestardirsi. Ma chi ha detto che per farsi ascoltare, bisogna arrabbiarsi? I litigi migliori sono proprio quelli in cui c’è meno ostilità, perché aprono le porte al dialogo. A stare attente alla propria rabbia dovrebbero essere, soprattutto, le donne. Uno studio condotto dalla University dello Utah ha dimostrato che, quando si litiga, è la partner a essere più indisponente e auto-distruttiva. La palla passa, allora, nelle mani del compagno, che almeno sul momento deve mostrarsi paziente e comprensivo. Ricorda: se lui ti ama, può sopportare anche la tua temporanea isteria. Attenta però: che non diventi un’abitudine.

OGNI MOTIVO È BUONO
E il rischio è grande. D’altronde da recenti sondaggi pare che non occorrano  tutti questi grandi pretesti per accendere la miccia. «Gli asciugamani sono piegati male», «Non fare rumore quando mastichi», «Scegli, o il tuo cane o me!», «La carta igienica è di nuovo finita?», e chi più ne ha più ne metta. Insomma, ogni motivo è buono per litigare. Ma, se vi amate, anche per far pace.

IL PRIMO PASSO? PORTA I TACCHI
Quindi dimentica le nobili regole della cavalleria. Lascia da parte l’orgoglio. Smetti di domandarti chi ha ragione e chi no. Lo consiglia la scienza: quando si litiga, è la donna a dover fare il primo passo. Solo così la coppia sarà davvero felice. Secondo i ricercatori della Berkeley e della Northwestern University l’armonia e la durata di un matrimonio dipendono dalla velocità con cui ci si riconcilia dopo un litigio. E se a chiedere scusa per prima sei tu, le chance aumentano. «La moglie è il termometro di come stanno andando le cose e ha la responsabilità emozionale della felicità della coppia», ha detto il coordinatore dello studio Lian Bloch. L’uomo, infatti, sarebbe adatto a trovare soluzioni più sul piano pratico che emotivo.

A VOLTE IL PROBLEMA NON È LA COPPIA
Avete appena chiuso un litigio e vuoi essere certa che sia tutto risolto? Semplice: non ti basta che aspettare la prossima litigata. Se argomenti e argomentazioni sono gli stessi, state ancora girando intorno allo stesso problema. Probabilmente la radice del conflitto è più profonda di quella che sembra (bassa autostima, auto-frammentazione, debole senso di identità). E, allora, tanto vale fare i conti con se stessi prima che con il partner.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: wellness Argomenti: , , , , , Data: 21-08-2015 07:49 PM


Lascia un Commento

*