Il ranger porta la gonna

Per la prima volta nella storia, due donne hanno superato la scuola di addestramento americana. 62 giorni di corso che, attraverso situazioni di stress psico fisico estremo, preparano al combattimento in qualunque zona del mondo.

ranger8_MGZOOMIl 6 giugno del 1944, durante lo sbarco in Normandia, le batterie di cannoni e mitragliatrici tedesche, dalle alture, avevano bloccato per ore migliaia di soldati sulle spiagge sottostanti. A sbloccare la situazione furono loro. E quel giorno venne coniato il loro motto: «Ranger lead the way (I Ranger aprono la strada)». E se fino al 2015 nessuna donna era mai entrata nelle fila del corpo d’élite della United States Army, le cose sono cambiate. Perchè il 18 agosto due soldatesse, il capitano Kristen Griest e il tenente Shaye Haver, hanno superato, per la prima volta nella storia, la Army’s Ranger School, uno dei corsi più duri e importanti per la preparazione dei militari negli Stati Uniti. Un risultato non così scontato visto che dei 4 mila candidati che tentano ogni anno di portare a termine la scuola, solo il 40% ce la fa.

ENNESIMO PASSO AVANTI PER LE FORZE ARMATE AMERICANE
Si tratta, come fa notare il Washington Post, di un passo storico per la presenza femminile nelle forze armate americane che già vanta donne pilota di caccia, comandanti di navi da guerra e marine.  A queste vanno aggiunte le due ranger. Le due soldatesse non possono però entrare nel 75esimo reggimento Ranger, che rimane aperto solo agli uomini e che, come scrive la Associated Press, «richiede un addestramento speciale, ancora più stressante dal punto di vista fisico e mentale».

APERTURA ALLE DONNE VOLUTA DA OBAMA
La Ranger School ha aperto le sue porte alle donne, per la prima volta nel 2015 dopo che nel 2013 il presidente americano Barack Obama aveva formalmente richiesto al Pentagono di permettere alle donne di assumere ruoli di combattimento sul campo, in tutti i rami dell’esercito, entro il 2016

UN CORSO DIFFICILE DA PORTARE A TERMINE
I Ranger sono l’elite delle unità di intervento avanzato della fanteria Usa. Si tratta di soldati già paracadutisti (prerequisito indispensabile), parte del comando delle Operazioni Speciali dell’Esercito. In 62 giorni di corso, vengono addestrati a operare in avanscoperta rispetto al resto delle truppe, su ogni terreno (montagne e deserti) e in ogni condizione, a compiere irruzioni, infiltrazioni e recupero di ostaggi sul campo di guerra. L’addestramento è diviso in tre fasi, ognuna in una zona diversa degli Stati Uniti: le aree boscose di Fort Benning, le montagne (gli Appalachi) della Georgia del Nord, le paludi della Florida. I primi 20 giorni si concentrano sulle abilità militari e sulla capacità di reggere alla fatica. La seconda parte include operazioni in piccole unità e tecniche di sopravvivenza. La terza fase include operazioni aeree e anfibie, e stress fisico e mentale estremo. Una delle peculiarità dei Ranger, infatti, è che ognuno dei tre battaglioni che compongono il reggimento è in grado di raggiungere da Fort Benning, il quartier generale posto sul confine tra Georgia e Alabama, qualsiasi punto del mondo in meno di 18 ore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , , Data: 19-08-2015 03:04 PM


Lascia un Commento

*