«Addio moda, mi hai fatto odiare me stessa»

Cara Delevingne ne ha abbastanza della fashion industry e la lascia, senza rimpianti, per il mondo del cinema. «Non mi ha fatto crescere come persona».

> at AMC Loews Lincoln Square on July 21, 2015 in New York City.

Cara Delevingne dice ‘addio’ al mondo della moda e, a giudicare dalla recente intervista a The Times, non lo rimpiangerà neanche un po’. Già da tempo la modella aveva lasciato trapelare quanto si sentisse stretta nei panni della femme fatale che negli anni i grandi marchi di fashion mondiale le avevano cucito addosso. Insofferenza che si è concretizzata anche in problemi psicosomatici, come la psoriasi, che la stessa 23enne ha rivelato al Times di essersi trovata a combattere a causa delle stress, soprattutto psicologico, al quale si sentiva sottoposta. In particolare, sembrano essere state le continue richieste di posare in modo sexy ad aver fatto traboccare il vaso. «Sono arrivata a odiare il mio corpo e la mia immagine. Era disgustoso. Sono abbastanza femminista e posare in quel modo mi faceva male», ha spiegato Cara.

NESSUNA CRESCITA
La super top era arrivata al successo planetario dopo essere stata scelta da Burberry come icona del marchio nel 2011. Eppure era stata iniziata alle passerelle e ai servizi fotografici già dall’età di 10 anni, per Vogue Italia. Una carriera di tutto rispetto, anche in termini di ‘esperienza’ che però a Cara non avrebbe lasciato nulla di positivo. «Non mi sono sentita cresciuta come essere umano, e ho dimenticato quanto fossi giovane. Mi sentivo vecchia». E il suo ruolo nel film  Città di Carta, tratto dal romanzo di John Green, le avrebbe invece fatto apprezzare enormemente il mondo del cinema.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 19-08-2015 01:46 PM


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