Un taglio ai farmaci dimagranti

di Federico Capra
Il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha firmato un decreto che mette al bando sette principi attivi utilizzati per perdere peso.

Paracetamol Reportedly Not Effective Drug For Back PainLunedì 10 agosto 2015, il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato il decreto che «vieta le preparazioni magistrali». Ovvero quei composti medicinali prodotti sotto prescrizione medica nei laboratori delle farmacie e destinati a un determinato paziente. Il Ministero della Salute, così, ha messo al bando sette principi attivi che, spesso combinati tra loro, avrebbero causato, dal 2004 ad oggi, la morte di almeno quattro persone.

LA MOTIVAZIONE
«Di queste sostanze, autorizzate singolarmente per diverse indicazioni terapeutiche (come trattamento di ansia, depressione, diabete, ipertensione e epilessia) viene spesso fatto un abuso, utilizzando varie associazioni, per finalità meramente estetiche», si legge nel decreto. L’unione di questi principi attivi, abbinati per ottenere effetti dimagranti, è estremamente pericolosa e dannosa per l’organismo. Collassi da ipotensione, vomito, perdita prolungata di appetito, istinti suicidi, lapsus della memoria e danni al feto in caso di donne in gravidanza. Sono i principali effetti collaterali che questi medicinali ‘fai da te’ causano a chi li assume. Il divieto, tuttavia, non colpisce le pillole prodotte industrialmente e regolarmente autorizzate per curare epilessia, ansia, depressione, diabete e ipertensione.

SOTTO ACCUSA
Il decreto ministerale ha colpito i seguenti principi attivi: il triac e la metformina, anti-diabetici che aiutano a perdere peso; il clorazepato e la fluoxetina, antidepressivi e inibitori dello stimolo della fame; il furosemide, potente diuretico; il bupropione, un antidepressivo che tra gli effetti collaterali ha quello di provocare forti nausee; il topiramato, anti-epilettico che può causare perdita di peso ed appetito.

VIETATO SGARRARE
«Al fine di evitare comportamenti elusivi finalizzati all’assunzione contestuale di più principi attivi, viene inoltre proibito a medici e farmacisti di prescrivere o allestire per il medesimo paziente più preparazioni magistrali singole, contenenti ciascuna uno dei principi attivi segnalati», specificano dal Ministero. Il provvedimento si aggiunge a quellli del 20 maggio e 27 luglio 2015, con i quali sono state bandite altre due sostanze usate per dimagrire: la fenilpropanolamina-norefedrina e la pseudoefedrina.

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