Morte Bobbi Kristina, sotto accusa il fidanzato

Secondo gli avvocati della famiglia della giovane, sarebbe stato Nick Gordon ad assassinare la figlia della Houston. «L'imputato l'ha aggredita mentre era in salotto colpendola violentemente».

56th GRAMMY Awards - GRAMMY Gift Lounge - Day 3Il colpevole della morte di Bobbi Kristina, figlia di Whitney Houston e Bobby Brown, sarebbe il fidanzato Nick Gordon con cui conviveva. Secondo gli avvocati della famiglia della 22enne morta il 26 luglio 2015, Nick avrebbe ucciso la fidanzata al culmine di un litigio.

L’IPOTESI
«L’imputato ha aggredito Bobbi Kristina mentre era in salotto, colpendola talmente forte al volto che il divano è stato danneggiato e la sua violenza non ha avuto fine finché Bobbi Kristina non ha iniziato a sanguinare», ha spiegato l’NBC riportando le parole degli avvocati della giovane. Ma le atrocità, secondo l’accusa, non sarebbero finite qua. Nick Gordon avrebbe in seguito obbligato la figlia della Houston a bere un cocktail composto da alcol e farmaci per poi annegarla nella vasca da bagno.

MANCA IL MOVENTE
Un racconto dell’orrore che è arrivato dopo i funerali della ragazza e i reciproci scambi di accuse dei parenti. Ma a finire sul banco degli imputati c’è solo lui: Nick Gordon. Si indaga ancora sul movente. La NBC ha parlato dell’esistenza di una donna misteriosa nell’appartamento di Bobbi Kristina non ancora rintracciata dagli inquirenti. Sarebbe stata questa presenza a scatenare la furia omicida del ragazzo.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , , Data: 10-08-2015 11:58 AM


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