«Ecco la lista di chi puoi sposare»

di Alexis Paparo
Nella comunità cristiana integralista di Gloriavale, in Nuova Zelanda, sono 12 anziani a decidere le unioni e ogni altro aspetto della vita fino all'abbigliamento. Un documentario la racconta.

banbine gloriavale

Ci si arriva anche in aereo a Gloriavale, nell’isola sud della Nuova Zelanda, ma le innovazioni contemporanee si fermano qui. Perché in questa comunità di circa 500 persone che risiede vicino al lago Haupiri, vige la strettissima osservanza dei dettami del Nuovo Testamento e si vive  indietro di decenni. Un ‘piccolo mondo antico’ dal quale si esce morti oppure allontanandosi volontariamente e, secondo quanto insegnato nella comunità, andando a consegnarsi direttamente nella braccia del demonio. Eppure il male non sembra essersi affatto dimenticato di Gloriavale, della quale iniziano a filtrare informazioni proprio grazie a chi ha trovato la forza di allontanarsene e starebbero filtrando anche le prime denunce di bambine di 12 e 13 anni obbligate a rapporti sessuali con uomini adulti.

gloriavale

ALL’INTERNO DELLA COMUNITÀ
Pratiche, abitudini, riti e funzionamento della comunità sono stati raccontato in Gloriavale – Life and Death. Il documentario, andato in onda sulla tv nazionale TVNZ, è stato realizzato dalla società di produzione televisiva Pacific Screens che per la prima volta ha avuto accesso alla comunità e ai suoi membri. «Un rapporto che abbiamo coltivato per molti anni», ha detto la regista e produttrice Amanda Evans. La regola che governa Gloriavale è semplice: Dio dà e Dio toglie. Peccato che qui Dio sia impersonato da un consiglio di 12 anziani di cui fa parte anche il suo fondatore Neville Cooper, conosciuto nella comunità come ‘cristiano speranzoso’, che è stato in carcere negli anno ’90 per abusi sessuali perpetrati su minori di 12 anni come ragazzi di 19.

Paul Valor e la moglie Perla Hope.

Paul Valor e la moglie Perla Hope.

«ECCO LA TUA LISTA»
Un consiglio che ha regolamentato ogni aspetto della vita dei suoi membri, dal ruolo della donna all’abbigliamento, che deve essere tassativamente blu e lungo, fino a decidere le unioni dei membri. Il tutto è improntato, manco a dirlo, alla crescita della comunità ed è vietato il controllo delle nascite, tanto che i più anziani membri di Gloriavale, Rose e Steady Standtrue, hanno 57 nipoti e che negli ultimi anni Gloriavale ha visto circa 30/40 nuovi nati ufficiali all’anno. I numeri sono probabilmente più alti, anche perché, essendo la comunità così ristretta, non sono rari i casi di malformazioni e complicazioni neonatali. In questi casi, tocca agli anziani decidere se portare la mamma e il bambino in ospedale o no. E proprio per ridurre al minimo questo problema che gli anziani avrebbero sviluppato un particolare tipo di matrimonio combinato. Nel documentario si segue proprio la formazione della coppia Paul Valor e Perla Hope, che spiegano come siano stati i leader della comunità a farli unire. Prima del matrimonio infatti è vietato ogni contatto fra ragazze e ragazzi. Sono i 12 a fornire una lista delle 4 o 5 persone compatibili, che dovrebbe essere volta a eliminare dai ‘papabili’ i parenti prossimi,  quando il momento arriva. «È più facile perché è Dio che sceglie per te», dicono nel documentario. La coppia  per il momento ha due figli, ma nella comunità è normale anche arrivare a 12.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 10-08-2015 02:32 PM


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