Come ti viaggio dentro il film

di Stefania Romani
Roma, Firenze, Matera, Trento e Ragusa. Sono le cinque location che hanno ospitato film e serie tv come 007, Il Commissario Montalbano e La Passione di Cristo. Perfette anche per una vacanza.
Fototeca Trentino Sviluppo S.p.A. - foto di Marco Simonini.

Fototeca Trentino Sviluppo S.p.A.
- foto di Marco Simonini.

Rimangono defilati fino al ciak. Ma, una volta immortalati nella scena di un film, esercitano un’attrazione fatale. Scorci paesaggistici, castelli, borghi medievali, monasteri, porti, spiagge che hanno fatto da sfondo a pellicole per il cinema o per la Tv, affascinano cinefili, curiosi e appassionati. E noi di Letteradonna.it abbiamo selezionato cinque fra le mete più suggestive legate al piccolo e al grande schermo.

DSC_1068TRENTO IN SALSA OTTOCENTESCA
Si respirano le atmosfere del Trentino di fine Ottocento, nelle scene de La dama velata (@DamaVelata), fiction in sei puntate andata in onda su Rai Uno nell’ultima stagione primaverile. La pellicola, che ha come protagonista l’ex Miss Italia Miriam Leone, ruota attorno alle vicende, ambientate sia in città sia in campagna, della nobile famiglia Grandi e del suo mondo aristocratico. Gli episodi sono stati girati a Trento, all’ombra del castello, fra scorci appartati e angoli della piazza che sembra una bomboniera. Ma i ciak hanno coinvolto anche Rovereto, cittadina ancora segnata dal dominio veneziano nell’architettura e nelle tradizioni, e Levico Terme, che con i parchi secolari e gli stabilimenti termali ricorda i ritrovi fin de siècle prediletti dal jet set dell’epoca.

0714d-mp_firenze_palazzo_pittiFIRENZE DA THRILLER
È un fascino sinistro quello emanato dalla Firenze nascosta fra le righe de L’inferno di Dan Brown, portato quest’anno sul grande schermo da Ron Howard, che ha scelto Tom Hanks nel ruolo del professor Robert Langdon (a proposito, tutti e tre sono su Twitter: i loro account sono @AuthorDanBrown@RealRonHoward, @TomHanks vale davvero la pena di seguirli). La culla del Rinascimento, sfoderando anche la sua aria medievale, fa da cornice alla ricerca dell’indizio nascosto nella ‘mappa dell’Inferno dantesco’ di Botticelli. L’itinerario sulle orme del professore comincia da Porta Romana, che segna l’accesso alla città dalle mura del Trecento, per proseguire con il Giardino di Boboli, punteggiato di sculture, cupole, fontane, laghetti. Il protagonista, che sentendosi minacciato si dirige assieme a Sienna verso il centro storico, con il Duomo all’orizzonte, vede la Grotta del Buontalenti, usa il Corridoio Vasariano come via di fuga, imbocca i passaggi segreti di Palazzo Vecchio, poi attraversa la Firenze di età cortese, con la casa di Dante, piazza della Signoria e il Battistero.

ThinkstockPhotos-179076228AZIONE SPERICOLATA A ROMA
L’ultimo capitolo di 007, Spectre, con Daniel Craig nei panni dell’agente segreto e Monica Bellucci in quelli della Bond Girl, è stato girato anche a Roma. Piazza Giovanni Agnelli, all’Eur, il quartiere razionalista che si raccoglie attorno all’obelisco e al Museo Pigorini, ha fatto da sfondo alla scena della cerimonia funebre con la vedova interpretata dall’attrice italiana. Ma nel film sono finiti altri scorci della Città Eterna, come via Nomentana, che è stata teatro di un inseguimento rocambolesco in auto, o il Lungotevere, dove una lunga corsa si chiude con una macchina che cade nel fiume e con l’agente salvato da un elicottero. E non è tutto, perché compaiono nella saga anche corso Vittorio, via della Conciliazione che si apre su San Pietro, i saliscendi di via Panisperna a Monti, angoli di Borgo Pio, all’ombra del Cupolone, poi Ponte Milvio e i viottoli attorno a Piazza Navona. @007 è un vero cult anche su Twitter, la pellicola infatti ha un seguito di oltre 302mila follower.

Matera_SassiMISTICA MATERA
Già scelti per Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, i Sassi di Matera si sono trasformati nel set cinematografico de La Passione di Cristo di Mel Gibson, che nella città lucana, tutelata dall’Unesco, ha ambientato uno dei film più cruenti e discussi degli ultimi anni. Il regista racconta le ultime dodici ore di vita di Gesù, con un realismo portato alle estreme conseguenze, che ha un impatto fortissimo e una altrettanto forte suggestione spirituale. In Via Muro, nell’antico quartiere Civita, si è consumata la tribolazione di Gesù, mentre Porta Pistola segnava l’ingresso a Gerusalemme e il complesso rupestre con San Nicola dei Greci e la Madonna delle Virtù accoglieva l’Ultima Cena. Gli speroni a picco sulla Gravina ricorrono invece nelle scene della Crocifissione e l’abitato fantasma di Craco, fuori Matera, è la location dell’impiccagione di Giuda. Ricordiamo che Matera sarà Capitale Europea della Cultura del 2019. Vale la pena seguire il racconto dei preparativi, tramite l’account @Matera2019.

301391«MONTALBANO SONO»
Sulle tracce del commissario Montalbano, da Vigàta a Montelusa, si fa un itinerario nella Sicilia di Andrea Camilleri, portata sul piccolo schermo dal regista Alberto Sironi. Il percorso parte da Ibla, nel cuore di Ragusa, con le scalinate e i palazzi tutelati dall’Unesco, che fanno da cornice alla Vigàta televisiva, con il mix singolare tra le architetture barocche e il tessuto urbanistico di impronta medievale. E a pochi chilometri ci sono l’Eremo della Giubiliana, un convento fortificato del Cinquecento, e il castello ottocentesco di Donnafugata, nella fiction residenza del boss Balduccio Sinagra. La questura di Montelusa ha sede a Palazzo Iacono, lungo la spettacolare via Mormino Penna a Scicli, dove c’è anche la ‘mannara’, mentre la casa sulla spiaggia di Montalbano è a un’estremità di Punta Secca. Ah, Il commissario non twitta, ma l’hashtag #Montalbano è usatissimo per commentare le puntate.

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