«Voglio una città amica delle famiglie»

di Daniela Uva
Parola di Carlotta Jesi, fondatrice del sito radiomamma.it. Il suo obiettivo è far sì che Milano possa diventare più adatta a mamme, papà e bambini, come già accade nelle altre città europee.

jesiPuò un gruppo di mamme aiutare le altre mamme nei momenti di difficoltà? Assolutamente sì. Il merito, stavolta, è di Radiomamma.it, una rete nata a Milano per dare una mano ai neogenitori che hanno bisogno di consigli pratici, dalla scelta del nido a quella del pediatra. L’obiettivo di questo esperimento, nato nel 2008 grazie all’iniziativa di un gruppo di ragazze capeggiate da Carlotta Jesi (mamma di due bambini e laureata in Filosofia), è cercare di rendere il capoluogo lombardo più family friendly. Insomma, una città più amica delle famiglie e maggiormente in grado di rispondere alle esigenze delle mamme e dei papà.

labimg_640_expo2015PER UNA MILANO A MISURA DI MAMMA
Il sito è un vero e proprio portale di informazione, che permette di districarsi fra asili, ospedali, servizi. «È nato per rabbia, per invidia e per disincanto ad opera di un gruppo di mamme, tutte lavoratrici e al primo figlio, con la memoria del cellulare e la casella email intasate dai reciproci sos sulla scarsità di asili nido, salari folli delle tate, tempo libero e lavorativo sprecato per trovare una piscina o uno spettacolo teatrale per bambini» ha raccontato la fondatrice. «La rabbia è nei confronti di una città che siamo costrette a subire, invece che godere con i nostri figli. L’invidia è verso le mamme di Parigi, Londra, Barcellona e New York, che hanno a disposizione ristoranti, sconti nei musei, proiezioni cinematografiche e strumenti di conciliazione vita-lavoro. Il disincanto è verso una situazione che fa fatica a cambiare e che noi vogliamo impegnarci a trasformare».

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Proprio con questo intento è nato il portale, che adesso è più attivo che mai grazie all’opportunità offerta da Expo. «Il nostro obiettivo è promuovere nuove politiche di vivibilità urbana, invece di essere passivi beneficiari di servizi pubblici», ha proseguito. «Dobbiamo costruire una città family friendly». L’intento sembra davvero difficile, ma queste mamme così speciali, che per lanciarsi nella nuova avventura si sono messe in gioco, non hanno alcuna intenzione di rinunciare. Anzi, hanno rilanciato proprio in vista dell’Esposizione universale.

«MIGLIORIAMO MILANO»
«Abbiamo deciso di approfittare della progettualità e dell’energia che in questo momento Milano mette a disposizione» ha raccontato la Jesi. «Così abbiamo ideato due strumenti: una guida Expo 2015 per le famiglie, scaricabile dal nostro sito e disponibile anche in inglese. E poi l’ExpoDiario, un album di attività dedicato a grandi e bambini per conoscere meglio Milano e le sue possibilità». Alla città questo esperimento sembra piaciuto. «Per il momento Milano ha risposto bene», ha confermato Carlotta. «Sappiamo per esempio che molte scuole, sia pubbliche sia private, stanno utilizzando il diario di Expo come attività estiva per intrattenere i ragazzi». Insomma, gli sforzi sono in parte già ripagati. «L’energia e la progettualità che respiriamo in questi mesi aumentano la fiducia nel fatto che le cose possano cambiare e migliorare», ha concluso Carlotta. «L’Expo ha reso tutti un po’ più fieri di Milano, adesso continuiamo a lavorare per migliorarla. Abbiamo creato Radiomamma.it proprio per questo».

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 04-08-2015 05:23 PM


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