Stop al porno in India

Il governo di Nuova Dehli fa infuriare gli internauti bloccando 857 siti hard. Le autorità sono accusate di attaccare la democrazia del Paese.

Apple Inc. Co-Founder Steve Wozniak Speaks At Opening Of Telcel Digital VillageIn India il governo ha stabilito lo stop temporaneo di 857 siti web pornografici. A rivelare i motivi di questa decisione è stata una fonte governativa rimasta anonima.

LE RIVELAZIONI
«La direttiva è arrivata dopo che la Corte Suprema si è espressa sul blocco dei siti pornografici avanzato in un ricorso di un avvocato di attenersi alle osservazioni giudiziali e di proteggere il tessuto culturale della società», ha spiegato la fonte anonima. Un ricorso a seguito di una petizione che sosteneva come i crimini contro le donne e i bambini fossero influenzati dall’elevata fruizione della pornografia sul web. «Si tratta di un provvedimento provvisorio finché il governo non emanerà un quadro normativo», ha aggiunto il funzionario.

LA PRESA DI POSIZIONE
La decisione del governo non è passata inosservata tra gli internauti. Ben presto le prime contestazioni sono arrivate sui social indiani. Diversi utenti hanno accusato le alte sfere governative di essere troppo conservatrici e, con questo blocco, di aver duramente attaccato la democrazia dell’intero Paese.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 03-08-2015 05:40 PM


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