«I seni non sono armi»

Con questo motto centinaia di cittadini di Hong Kong hanno protestato contro la decisione della polizia di arrestare Ng Lai-Ying. La giovane è stata accusata di aver colpito con il petto un agente.

2015-08-02T082336Z_1936334532_GF20000011358_RTRMADP_3_HONGKONG-CRIME«I seni non sono armi». Questo lo slogan scandito ad Hong Kong da uomini e donne di ogni età. Una protesta iniziata per sostenere Ng Lai-Ying, una ragazza 30enne arrestata con l’accusa di aver aggredito un poliziotto con il seno.

L’ACCUSA
Ng Lai-Ying aveva partecipato ad una protesta per contestare alcune decisioni sul commercio tra la Cina e la regione amministrativa della Repubblica Popolare. Durante la manifestazione la donna aveva urtato un poliziotto con il seno. Un gesto che ha infastidito le autorità giudiziarie. Lai-Ying è stata così arrestata con l’accusa di aver usato la sua identità femminile per colpire un agente e aver inventato la falsa accusa di una molestia sessuale.

LA MANIFESTAZIONE
Dopo l’arresto, la risposta popolare è stata immediata. In centinaia hanno sfilato in reggiseno davanti alla sede della polizia. La missione è impedire che Ng Lai-Ying sconti i tre mesi e mezzo di carcere per un reato considerato, dagli organizzatori della manifestazione, ridicolo.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , , Data: 03-08-2015 03:19 PM


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