«Essere famoso mi mette ansia»

di Silvia Di Paola
Al Giffoni Film Fest erano centinaia i fan assiepati per un autografo. Ma Darren Criss, la star di Glee, non ama troppo i riflettori. Noi di Letteradonna.it l'abbiamo intervistato.

> on July 24, 2015 in Giffoni Valle Piana, Italy.Sa cantare e recitare, giocare ad essere sexy e annienta i pregiudizi. Arriva da Glee ma è appena tornato a Broadway. Ama le serie tv ma anche la commedia dell’arte italiana. Giura di non sapere cantare come i Negramaro ma muore dalla voglia di lavorare con Roberto Benigni. Che conosciate o meno Blaine Anderson, il personaggio che lo ha reso famoso, il ventottenne Darren Criss vi sorprenderà con la sua poliedricità. E, piaccia o non piaccia, per molti il suo Blaine Anderson, carismatico leader gioiosamente gay del gruppo The Warblers dell’Accademia Dalton, ha segnato un’intera generazione. Prova ne sono gli agitatissimi ‘Gleeks’, scatenati fan della serie che al suo arrivo al Giffoni Film Fest lo hanno atteso per ore senza dargli tregua. Ma ormai l’addio a Glee si è consumato. E per il fascinoso Darren comincia tutta un’altra storia.

The Celebration Of The Music Of Disney's "Frozen"DOMANDA: Che cosa può dirci del film di Barry Morrow che sta per iniziare a girare in Italia al fianco di Madalina Ghenea?
RISPOSTA: Che il titolo sarà Smitten!, un’espressione molto americana che indica una folgorazione, un colpo di fulmine. Il regista Barry Morrow è lo sceneggiatore Premio Oscar di Rainman, quindi per me sarà un grande onore. Lui, poi, è un regista adorabile. Sarà un ritratto fantastico di un’Italia che è l’Italia amata dagli americani. Le persone con cui lavorerò mi sono sembrate tutte persone gradevoli con cui valesse la pena lavorare per due mesi. Persone genuine come Madalina Diana Ghenea.
D: Ma che cosa racconta il film?
R: Sarà una sorta di romantic comedy che racconta dei soliti americani che romanticizzano l’Italia e sognano di vivere qui, esattamente come gli italiani romanticizzano gli Stati Uniti. Per me, una bella storia che realizza il mio personale sogno di girare in Italia. Il film sarà un ritratto un po’ fantastico e poetico dell’Italia rurale. Non posso garantire se sarà un buon film (lo spero), ma sarà bellissimo da guardare.
D: Le piace lavorare in Italia?
R: Moltissimo. Io in Italia ho studiato ad Arezzo all’Accademia dell’Arte, una scuola specializzata nella commedia dell’arte. Dell’Italia sono innamorato. Mi piacerebbe moltissimo un giorno interpretare Arlecchino o anche scrivere uno spettacolo o un musical su di lui.
Fox All-Star Party - ArrivalsD: Che altro ama dell’Italia?
R: A parte la bellezza del paese e la sua arte, amo la musica pop, mi piacciono i Negramaro e Jovanotti, ma non saprei cantarli. Mi piace il cinema italiano, in particolare Roberto Benigni con cui vorrei tanto lavorare.
D: Ha cominciato a studiare recitazione quando era molto giovane. Ha sempre pensato di fare l’attore?
R: Sin da piccolo. A 5 anni vidi Aladdin. La voce del genio era di Robin Williams e tutto è cominciato da qui. Conoscevo Williams perchè sono cresciuto anche io a San Francisco e giocavo con i suoi figli. Lo trovavo disponibile, sempre accogliente, sempre alla mano, ma quando poi ho saputo che lui aveva dato la voce a uno dei miei personaggi preferiti, ho deciso che anche io sarei stato un attore. Quindi è stato molto tempo fa. Poi mi sono innamorato del teatro e della sua ritualità.
D: Che cosa significa essere famosi?
R: Non molto. La fama per me è stata una bellissima sorpresa, ma non è un sogno che vale di per sé, non può essere un obiettivo. Di me che posso dire? Col successo ti senti sempre sotto pressione, senti di essere un modello per molti. Sei costantemente inseguito, soprattutto quando hai sempre addosso gente che ti riprende, ti fotografa, si impossessa di ogni cosa che dici. Devo ammettere che ho un po’ di paranoie. L’idea di avere sempre gli occhi addosso mi crea ansia.
D: Ma l’essere considerato un’icona gay la diverte?
R: Ma no, però ne sono soddisfatto e onorato, se può servire a qualcosa. Se la mia persona e la mia notorietà possono servire contro i pregiudizi che si hanno nei confronti dell’omosessualità e contro la paura. Sono un uomo etero, quindi non penso di essere un portavoce credibile per la comunità gay. Non conosco davvero a fondo i loro problemi e non saprei parlarne.
Richard Chai LOVE & Men's - Backstage - Mercedes-Benz Fashion Week Spring 2015D: Ma crede che il successo di Glee abbia contribuito al dialogo tra genitori e figli su certi temi?
R: Non lo so, ma ne sarei felice. Di certo sono orgoglioso che le tematiche LGBT siano state trattate ampiamente, puntata dopo puntata. Sono orgoglioso dei messaggi positivi che vanno al di là della storia di Blaine e che ho potuto trasmettere. Molti mi hanno detto che ho lasciato il segno nelle loro vite. Soprattutto, ho aiutato molti che si sentono emarginati perché in molti paesi la situazione per la comunità omosessuale non è affatto semplice.
D: Anche con il teatro?
R: Ho appena finito a Broadway le rappresentazioni in un musical cult come Hedwig, su un transgender dal passato traumatico. Ho conosciuto il personaggio di Hedwig quando ero molto giovane. Vidi Hedwig – La Diva con Qualcosa in Più nel 2001 e mi piacque moltissimo la storia. Fare parte dello show a 14 anni di distanza dalla visione del film è per me un sogno che si realizza.
D: Ha paura di restare imbrigliato nel personaggio di Blaine?
R: Ogni tanto ci penso e effettivamente ho un po’ paura, ma io preferisco il cambiamento e la versatilità. Non nego che di essere stato fortunato ad interpretarlo. È stato il ruolo che ha dato una svolta alla mia carriera. Quando ho accettato quel ruolo sapevo di essermi messo su una via del tutto diversa da quelle battute. Sino ad allora ero stato scelto per ruoli di uomini trasandati, mentre Blaine era un figlio di papà attentissimo agli abiti e alle apparenze. Se dovessi essere associato a Blaine per tutta la vita non avrei problemi, ma non credo accadrà. In fondo, è ancora presto per pensarci.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 03-08-2015 11:06 AM


Lascia un Commento

*