50 anni magici

di Matteo Mazzuca
Cifra tonda per J.K Rowling, che condivide la data di compleanno con la sua creazione letteraria, Harry Potter. Ecco dieci curiosità sulla donna che ha segnato l'immaginario di una generazione.

Harry Potter And The Deathly Hallows - Part 2 - World Film PremiereIl 31 luglio 1965 nasceva la donna che avrebbe segnato l’immaginario di un’intera generazione. Lei è J.K. Rowling e la saga in questione, lo sanno tutti, è quella di Harry Potter, una serie che con gli anni è valsa fama, ricchezza ma, soprattutto, l’affetto sincero di decine di milioni di fan, che hanno vissuto ore indimenticabili tra le pagine che raccontavano le avventure di Harry e dei suoi amici Ron e Hermione, impegnati a combattere contro il signore oscuro Voldemort. Ma se pensate che per J.K. la pubblicazione sia stata una passeggiata, vi sbagliate di grosso. Prima di arrivare al successo, J.K ha dovuto affrontare un periodo difficilissimo della sua vita. La madre era morta di sclerosi multipla, il marito l’aveva lasciata, e con i sussidi di disoccupazione Joanne si ritrovò a dover allevare da sola la sua figlia appena nata. Non si contano, poi, le case editrici che rifiutarono quel primo, storico volume dal titolo Harry Potter e la pietra filosofale. Poi, però, la piccolissima Bloomsbury ebbe il coraggio di pubblicarla. Il successo fu immediato e travolgente. Oggi, J.K è una delle donne più ricche e potenti del mondo. In occasione dei suoi primi cinquant’anni, festeggiamola con dieci curiosità sul suo conto che ben pochi conoscono.

President And Mrs. Obama Host Easter Egg Roll On White House LawnDOPPIO COMPLEANNO
Cominciamo dalla data di compleanno. Forse non tutti ci fanno caso, ma anche Harry Potter è nato il 31 luglio. Proprio come la sua creatrice.

I DISSENNATORI ESISTONO
J.K Rowling ha sofferto di una forma acuta di depressione, che la spinse anche a meditare il suicidio. Si mise a scrivere Harry Potter perché non aveva nulla da perdere e eventuali rifiuti dalle case editrici non avrebbero potuto peggiorare la sua situazione. I temibili dissennatori descritti nei libri, esseri in grado di risucchiare l’anima con un bacio, sono una personificazione di questo male oscuro.

LUTTO IN FICTION
Dopo aver finito di scrivere il capitolo in cui avviene la morte di Sirius Black, il padrino di Harry, J.K. si è alzata dalla scrivania, è andata in cucina ed è scoppiata in lacrime.

JK Rowling Hosts Fundraising Event For Charity 'Lumos'SCRITTURA PRECARIA
Il primo abbozzo della saga è stato scritto su un fazzolettino durante un viaggio in treno da Manchester a Londra, nell’ormai lontano 1990. La stesura del primo libro, Harry Potter e la pietra filosofale, ha richiesto ben sei anni di tempo, durante i quali J.K. si è spesso ritrovata a scrivere nei bar di Edinburgo, perché il suo appartamento non era sufficientemente riscaldato. Al suo fianco, in un passeggino, c’era la figlia Jessica.

SESSISMO TRA LE RIGHE
J.K. Rowling è uno pseudonimo. Anche se si chiama effettivamente Joanne, la K è un riferimento alla nonna Kathleen. Il timore della casa editrice, all’epoca, era che una storia di magia scritta da una donna non avrebbe riscosso il favore del pubblico. Da qui lo pseudonimo, a cui si lega un simpatico aneddoto. Nella prima lettera ricevuta da un fan, infatti, J.K. è stata apostrofata con un sir, perché il piccolo lettore pensava effettivamente di rivolgersi a uno scrittore maschio.

LA PICCOLA E POTENTE LETTRICE
Le sorti di J.K. sono state nelle mani di una bambina di 8 anni. Fu la figlia dell’editore Bloomsbury, infatti, a valutare il primo capitolo della saga. Il primo capitolo fu così avvincente che disse al padre di volerne ancora. Così, la Rowling fu finalmente pubblicata, dopo essere stata rifiutata da ben 12 case editrici.

J K Rowling Reads From New Harry Potter BookL’ARTE DI ARRANGIARSI
J.K. si è ritrovata spesso a prendere appunti e scrivere scalette su pezzi di carta raccolti qua e là. In particolare, quando le venne l’ispirazione per i nomi delle case (Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero) non aveva sottomano nient’altro se non un sacchetto per il vomito, come quelli che si trovano sugli aerei. Ovviamente, il sacchetto era vuoto.

IL BUON ESEMPIO
Nonostante J.K. Rowling si sia ritrovata da disoccupata a multimilionaria nel giro di soli 5 anni, lei e il suo nuovo marito non hanno smesso di lavorare. Questo perché ci tenevano a dare un buon esempio alla loro figlia.

IL RE DELL’HORROR APPROVA
La saga di Harry Potter ha avuto un recensore (e fan) d’eccezione: Stephen King. E quella di Harry Potter è praticamente l’unica saga che apprezza tra le più famose e recenti. Twilight, Hunger Games e 50 sfumature di grigio sono stati stroncati senza pietà dallo scrittore americano.

DIAMO I NUMERI
I numeri della saga sono incredibili. Il brand Harry Potter vale 15 miliardi di dollari. Il patrimonio di J.K Rowling ammonta a 910 milioni, cifra che fa ancora più impressione se si pensa che per il primo libro ricevette solo 2400 dollari di anticipo. Incredibile anche il contrasto tra la prima tiratura del primo libro, 500 copie, e le copie vendute dall’ultimo volume nel solo primo giorno nelle librerie USA e UK: 11 milioni. Chi dovesse possedere una copia originale della prima tiratura del primo libro, sappia che ha un valore di 40mila dollari. Ma i libri di Harry Potter, oltre che in inglese, sono stati pubblicati in altre 72 lingue.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 31-07-2015 12:35 PM


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