La storia della baby squillo di Genova

A fermare la giovane prostituta del quartiere bene di Albaro è stata la segnalazione alla polizia di un hotel. Le forze dell'ordine hanno fermato la madre e 11 clienti.

Germany's Escort Girls Anticipate Increasing Demand During World CupLei si prostituiva, la madre intascava i guadagni. È accaduto a Genova, nel quartiere bene di Albaro, dove la baby squillo era solita incontrare i suoi clienti.

LA VICENDA
A raccontare l’accaduto sono stati il Secolo XIX La Stampa. Una studentessa di appena 17 anni adescava uomini maturi sul social Badoo e li portava in un hotel per fare sesso a pagamento. Un ‘business’ redditizio, tanto che a beneficiare dei guadagni illeciti della giovane era anche la madre, affossata dai problemi economici. A fermare la baby squillo e i suoi clienti è stata la segnalazione alla polizia di un albergo di Genova. Un’addetta alla reception, insospettita dal comportamenti della giovane, ha informato le forze dell’ordine che sono intervenute bloccando l’attivita della 17enne.

L’INCHIESTA
L’inchiesta della polizia ha portato a 12 indagati: 11 clienti più la madre. Sugli uomini pendono accuse di vario titolo: dalla prostituzione minorile, alla detenzione di materiale pedopornografico e pornografia minorile (foto e i filmati inviati dalla giovane). Secondo il magistrato tutti i clienti conoscevano l’età della ragazza. La madre dell’adolescente, invece, è accusata di sfruttamento della prostituzione.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , Data: 30-07-2015 12:42 PM


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