«No alla Vezzali Ministra dello Sport»

La calciatrice Patrizia Panìco lancia una raccolta firme su Change.org. In 25 mila hanno già firmato contro la proposta di Matteo Renzi che vorrebbe la campionessa di scherma nel suo Governo.

Valentina Vezzali at Fencing Grand Prix Scherma "TrofeoCi aveva già provato nel 2013 candidandosi alle elezioni politiche nella lista Scelta Civica di Mario Monti, e adesso Matteo Renzi vorrebbe puntare su di lei per ricoprire il ruolo di Ministro dello Sport. Insomma sembra proprio che la strada di Valentina Vezzali porti direttamente dalla scherma alla politica (leggi qui il profilo)

LA PETIZIONE
Alla possibile notizia di vedere la Vezzali seduta su una poltrona di un Ministero, in molti hanno storto il naso. Ben presto il popolo del web si è mobilitato per raccogliere firme contro la discesa in campo della campionessa di scherma. La petizione con slogan No alla Vezzali come Ministra dello Sport su Change.org ha raccolto 25 mila firme.

LA PROMOTRICE
La promotrice della petizione è Patrizia Panìco, calciatrice italiana e capitano della Nazionale: «Non mi sembra di ricordare mai un suo intervento a sostegno delle nostre battaglie contro le discriminazioni». Una stoccata degna di una fiorettista più che di una calciatrice. Ma l’attacco contro la Vezzalli non termina qua, con la Panìco che porta a segno un altro attacco ricordando il siparietto con Berlusconi, quando Valentina si rivolse all’ex Premier dicendo: «Da Lei, Presidente, mi farei ‘toccare’».

LA REPLICA
Intanto la schermitrice al Corriere della Sera smentisce categoricamente ogni contatto con Renzi: «Sono solo indiscrezioni. Per ora non ho ricevuto alcuna telefonata e, semmai la riceverò, solo allora valuterò il da farsi». Ma se da una parte la Vezzali non si esprime sul proprio futuro politico, dall’altra si sente non poco infastidita dalla petizione: «Fa male, secondo me, a tutto il mondo sportivo. E alle atlete donne in particolare. Ma siamo in democrazia e ognuno è libero di pensarla come vuole. Sono 25 mila quelli che hanno sottoscritto l’appello? E va bene, li rispetto, ma in Italia siamo 60 milioni». E sulla battuta a Berlusconi ha chiarito: «Forse fui ingenua, ma non c’era niente di male, nel fioretto ‘toccare’ significa ‘colpire’, lo sanno tutti, se avessi fatto danza magari avrei detto a Berlusconi ‘facciamo due passi’. Sono solo strumentalizzazioni. Eppoi Patrizia Panìco io non la conosco, ma poteva anche documentarsi prima di prendere l’iniziativa».

ATTACCO VIA TWITTER
Ma le critiche per Valentina arrivano anche via Twitter. Sul social, sotto l’hashtag #vezzalinograzie, in molti si sono espressi contro l’idea di Matteo Renzi di chiamare la 42 volte medaglia d’oro tra Mondiali, Europei, Olimpiadi, Universiadi e Giochi del Mediterraneo, a dirigere il Ministero dello Sport.


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