«Faccio un film con mio figlio»

di Federico Capra
Angelina Jolie regista di un lungometraggio tivù tratto dal libro di memorie dell'attivista Loung Ung. Un viaggio attraverso il Paese d'origine di Maddox che ha adottato nel 2002.

"Maleficent" Costume And Props Private Reception - Red Carpet ArrivalsAngelina Jolie abbandona (momentaneamente) il grande schermo per dedicarsi alla tivù. L’attrice californiana ha accettato di dirigere un film per la piattaforma streaming Netflix. Un lungometraggio tratto dal libro di memorie First They Killed My Father: A Daughter of Cambodia Remembers dell’attivista cambogiana Loung Ung. Nel cast del film anche Maddox, il figlio 13enne che la Jolie ha adotta insieme al marito Brad Pitt nel 2002.

IL LIBRO
«Sono rimasta molto colpita dal libro di Loung. Ha cambiato per sempre la mia comprensione su come vivano l’esperienza della guerra i bambini e che effetti permanenti abbia sulla loro memoria. Mi ha aiutato ad avvicinarmi alle persone della Cambogia, la terra d’origine di mio figlio Maddox», ha spiegato la Jolie in un comunicato stampa pubblicato da People. Uscito per la prima volta nel 2000, First They Killed My Father racconta l’infanzia della scrittrice durante il regime dei Khmer Rossi in Cambogia. Loung Ung si è poi trasferita in America dove è diventata ambasciatrice per i diritti umani. La donna è stata portavoce, tra il 1997 e il 2003, della campagna contro l’eliminazione delle mine in Cambogia e in Vietnam.

CIAK SI GIRA
Quello per Netflix, in programma per l’autunno 2016 e intitolato Father, è il quinto film di Angelina dietro la macchina da presa. La moglie di Brad Pitt aveva già diretto in veste di regista A Place in Time, Nella terra del sangue e del miele e Unbroken. A novembre 2015, invece, dovrebbe uscire By The Sea, l’ultimo sforzo cinematografio della Jolie. La pellicola, prodotta insieme al marito, parla di una coppia in crisi alla ricerca della serenità perduta.

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