La giovane Italia ingrassa

di Matteo Mazzuca
Che abbiano 9 o 18 anni, il 10% dei ragazzi italiani soffre di obesità. Sotto accusa la sedentarietà. Le scuole provano a correre ai ripari.

ThinkstockPhotos-78818946Non sono solo i bambini inglesi a essere grassi, ma anche quelli italiani. Anzi, il 10% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è addirittura obeso. Una cifra che fa pensare, anche perché a questi si aggiunge un altro 21% di ragazzini sovrappeso. E i 18enni non sono messi meglio. La causa principale individuata dall’OMS è una sedentarietà sempre più generalizzata. In altri termini: i nostri bambini non muovono un dito, né a scuola, dove passano estenuanti ore seduti tra i banchi, né a casa, visto che sono ben pochi i bambini che praticano una regolare attività sportiva. E nelle scuole le ore di educazione motoria vengono spesso sacrificate.

PIÙ EDUCAZIONE FISICA. BASTERÀ?
La recente riforma della scuola sta, d’altro canto, ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere una cultura sportiva che preveda l’insegnamento da parte di insegnanti specializzati e formati appositamente per questo ruolo. Su questa proposta potrebbe consumarsi, per così dire, un piccolo scontro ideologico tra due differenti concezioni dell’educazione motoria. Alcuni studiosi di formazione pedagogica, infatti, guardano con sospetto a un programma che ha l’obiettivo di diffondere i valori della forma fisica e della salute. Mentre alle elementari lo scopo principe dell’educazione motoria consisterebbe nel rendere l’alunno edotto della valenza emozionale del suo corpo. Intanto, gli insegnanti chiedono che alla materia vengano dedicate due ore a settimana. Che sono spesso segnate sull’orario scolastico, ma mai rispettate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , Data: 23-07-2015 11:04 AM


Lascia un Commento

*