Scambiate in culla 26 anni fa

di Federico Capra
La verità scoperta grazie ad una foto trovata su Facebook. Ora Lorena e Antonella chiedono i danni alla Regione Puglia e all'Asl di Bari per l'errore commesso nel 1989.

Premature BabyUno scambio di culla avvenuto 26 anni fa e la vita di Lorena è diventata quella di Antonella e viceversa. Una vicenda quasi da film, come Il 7 e l’8 con Ficarra e Picone che in chiave comica raccontava una vicenda simile. Ma questa volta non è finzione e per più di un quarto di secolo Lorena e Antonella si sono scambiate la vita.

UN ERRORE FORTUITO
Le due ragazze erano venute alla luce nell’ospedale di Canosa di Puglia il 22 giugno del 1989 a pochi minuti l’una dall’altra: Antonella alle 10 e 2 minuti, Lorena alle 10 e 13. Entrambe le mamme erano state sottoposte a parto cesareo e subito dopo le piccole erano state portate al nido dagli infermieri. Difficile stabilire quando avvenne lo scambio che avrebbe stravolto le vite delle due ragazze e delle loro famiglie.

UNA VITA D’INFERNO
Un errore che è costato ad Antonella la spensieratezza di un’infanzia serena. Capitata in una famiglia poverissima, dove i soldi non bastavano nemmeno per mettere un po’ di cibo in tavola, la giovane era costretta dal padre a fare l’elemosina e a dormire nello stesso letto con il fratello minore. Poi nel 2002, dopo un’improvvisa disgregazione famigliare, intervennero i servizi sociali. Una vita d’inferno, in una famiglia che non era nemmeno la sua.

LA SCOPERTA
Antonella ora conosce la verità. «Tutto è partito da una fotografia che Lorena ha visto su Facebook. Tra i suoi amici c’era un ragazzo che le assomigliava tantissimo e parlò di questa cosa al padre. Quest’ultimo fece le sue ricerche e scoprì che quel ragazzino aveva una sorella più grande e della stessa età di Lorena; vivevano tutti a Foggia. Ed è proprio lì che è andato per incontrare quella ragazza. L’ha convinta a sottoporsi all’esame del Dna scoprendo la verità», spiega l’avvocato Stefano di Feo al Corriere della Sera.

 LA STORIA DI LORENA
Anche la vita di Lorena non è stata semplice. Sin da piccola ha dato problemi alla sua famiglia non volendo andare a scuola e avendo comportamenti strani. A 18 anni Lorena ha poi lasciato la sua casa per trasferirsi in quella del fidanzato sposato poco dopo.

LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO
Ricongiunti dopo 26 anni di lontananza, Antonella e i suoi genitori biologici hanno chiesto un risarcimento di 9 milioni di euro alla Regione Puglia. Anche Lorena, attraverso i suoi legali, ha citato per danni l’Asl della Provincia di Bari presentando una richiesta di indennizzo di 5 milioni di euro. La causa verrà discussa a fine settembre.

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