Gioielli d'Italia in notturna

di Stefania Romani
Cinque consigli per scoprire bellezze antiche sotto una luce inedita.

Resti archeologici, case d’artista, basiliche e sotterranei hanno già il loro fascino. Ma vederli alla luce del tramonto o al chiaro di luna, regala un’emozione in più. E in estate, diverse località puntano sulle passeggiate serali, per avvicinare ai monumenti un pubblico nuovo.

NELLA CASA DELLO SCULTORE
Lascia senza fiato la tappa notturna, alla luce delle lanterne, fra le stanze in cui Antonio Canova ha vissuto e lavorato. A Possagno (Tv), paese natale dello scultore, gli interni della sua casa sono arredati con tanto di salottini, stampe, soprammobili, che rimandano al suo gusto e alla sua cultura. Alla sera il museo organizza visite che, dopo l’abitazione, toccano la Gipsoteca, la raccolta dei gessi: reggendo le torce, le guide illuminano le statue, le terrecotte, i calchi, mostrandoli agli appassionati proprio come li vedeva l’artista, che di notte, libero da impegni, andava a fare il punto della situazione sui suoi lavori. Per saperne di più, ricevere aggiornamenti in tempo reale o interagire con il museo condividendo immagini e suggestioni della visita, l’account Twitter da seguire è @MuseoCanova. 

Basilica di San Vitale

GIOIELLI UNESCO IN NOTTURNA
Grazie a Mosaico di notte fino al 4 settembre Ravenna apre due volte la settimana, anche la sera, monumenti tutelati dall’Unesco come la basilica paleocristiana di San Vitale, con gli splendidi mosaici che tradiscono il legame con l’Oriente, e il Mausoleo di Galla Placidia, un altro esempio spettacolare di arte musiva risalente al medioevo. Ma si possono vedere in notturna anche due gioielli archeologici: i Giardini pensili del Palazzo della Provincia, con la fontana e la torre neogotica affacciate su piazza San Francesco, e la Domus dei tappeti di pietra, che si snoda in un ambiente sotterraneo, al quale si accede dalla chiesa di Sant’Eufemia. Nei pavimenti delle quattordici stanze, con mosaici a colori, si alternano motivi geometrici e vivaci scene figurate. Per ulteriori consigli sull’offerta culturale della città, consigliamo di seguire l’account Twitter @TurismoRavenna.

ARCHEOLOGIA: AL VIA APERTURE SERALI COLOSSEO E CARACALLA

COLOSSEO BY NIGHT
Punta sulle visite serali, in calendario fino all’autunno, anche Roma. I Musei Vaticani aspettano romani e turisti con una proposta che dopo un Happy Hour nel Cortile della Pigna prevede la tappa alla Cappella Sistina, alle Stanze di Raffaello, all’appartamento Borgia e al Museo Egizio. E non è tutto, perché ci sono appuntamenti di musica dal vivo, con generi che vanno dalla classica al jazz, passando per le colonne sonore del grande schermo (fino al 30 ottobre). E fino al 10 ottobre con La luna sul Colosseo, piccoli gruppi, al seguito di un archeologo, possono vedere l’arena più famosa del mondo, sostando nei punti più suggestivi. L’itinerario muove dal piano del teatro, dal quale si scorgono i sotterranei, le cavità delle gallerie, le arcate interne che sostengono l’intera struttura; poi prosegue con l’affaccio dall’alto sulla cavea e la vista sull’Arco di Costantino. Per avere una panoramica completa degli appuntamenti in calendario, fondamentale consultare l’account Twitter ufficiale @museiincomune, ma anche @MuseandoAtRoma.

pompei

RAPITI DA POMPEI
Le passeggiate notturne del sabato sono in programma, fino al 17 ottobre, agli scavi di Pompei, dove gruppi di 40 persone possono ammirare fino a mezzanotte la mostra Rapiti alla morte, allestita nell’anfiteatro, con venti calchi, appena restaurati, di persone rimaste intrappolate nella lava, perché colte dall’eruzione nell’ultimo attimo di vita. A Ercolano i turisti, al massimo 25 per volta, hanno l’opportunità di vedere il Padiglione della Barca, che custodisce l’antica imbarcazione in legno carbonizzato trovata sulla spiaggia, accanto ad altre testimonianze legate alle attività marinare della cittadina. Una chicca, la vista dall’alto dell’abitato, che abbraccia gli scavi e gli scheletri delle vittime delle Porte dei Fornici. Su Twitter è inoltre possibile seguire @in_campania, per scoprire tutto su offerta turistica e beni culturali della regione.

TRAMONTO SUI TEMPLI
La Valle dei Templi di Agrigento fino al 18 settembre scommette sul fascino delle aperture al tramonto, che fanno sembrare le rovine una quinta teatrale, circondata da un paesaggio aspro, fra distese di ulivi e agrumi. L’itinerario alla scoperta dell’antica Akragas, che ha stregato per secoli pittori, poeti, filosofi e romanzieri, tocca il santuario rupestre di Demetra, le fortificazioni greche, il quartiere ellenistico- romano, arrivando poi alla celebre valle: il tempio di Giove Olimpico, progettato per essere uno dei più grandi in assoluto, svetta accanto ad altri edifici sacri, come il tempio della Concordia, esempio perfetto di architettura dorica. E nella zona di Agrigento c’è molto altro da esplorare: l’account @VisitAgrigento potrà fornirvi ulteriori utili spunti.

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