Il porno è micro

di Luca Burini
Passatempi a luci rosse? Impazzano i Porn Gif, brevissimi e silenziosi video di tre o quattro secondi con immagini (hot) che vanno in loop.

porno-690741Si chiama Porn Gif la nuova tendenza del passatempo a luci rosse. Si tratta di brevissimi e silenziosi video di tre o quattro secondi con immagini che vanno in loop. Tanto che in alcuni casi lo spettatore, a furia di guardare quei gesti e movimenti, si sente coinvolto nella situazione.  Chi crea le brevi clip sceglie momenti di piacere effimero o particolari espressioni facciali e li decontestualizza, li ripete, senza narrazione. Il fenomeno è nato solo nel 2012. Ma in tre anni è cresciuto esponenzialmente: la ricerca del termine ‘Porn GIF’, infatti, è 14 volte più popolare oggi.

PORNO AL FEMMINILE
E se il porno mainstream è pensato soprattutto in ottica maschile, bastano cinque minuti sulla piattaforma di microblogging Tumblr per scoprire una vera e propria sottocultura femminile del Porn Gif, con pagine dedicate tipo Porn-Gifs-For-Women e YummyPornForGirls. Immagini erotiche scelte assecondando il piacere e le fantasie femminili, create dalle stesse donne, come racconta Helen Hester nel suo libro Giffing a fuck. Secondo l’autrice, poi, a fare la differenze c’è poi l’elemento di autenticità.

PERMETTE DI FOCALIZZARSI SULLA SCENA
Qualche sociologo la associa alla classica sveltina. Una sveltina 2.0 legata al fatto che la nuova generazione viaggia alla velocità del web. Soprende quindi il fatto che il fenomeno abbia trovato l’apprezzamento femminile: le donne quando si dedicano al sesso devono unire mente e corpo e spesso preferiscono il porno con storie e personaggi più complessi. In realtà la brevità è proprio il punto di forza del Porn Gif: più corta la scena, minore è la possibilità di perdere interesse. «Le donne in genere ci mettono più tempo ad avere un orgasmo. Ogni interruzione visiva o auditiva può costringerle a ripartire da zero. Il Gif permette loro di cogliere l’attimo, di focalizzarsi sull’immagine senza distrazioni», spiega l’esperta Kate McCarthy.
Senza dimenticare che si possono visualizzare tranquillamente anche quando il segnale wifi è debole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, Piaceri Argomenti: , , , , , Data: 17-07-2015 01:47 PM


Lascia un Commento

*