Bellezze al bagno: 10 errori da evitare

Trikini improbabili il primo giorno in spiaggia, depilazione last minute, make up non adatto. Ecco cosa evitare per essere al meglio sotto il sole e godervi la vacanza senza intoppi.

ThinkstockPhotos-480775758

Ti depili last minute, metti la crema a caso, sfoggi il trikini il primo giorno di mare e non vivi senza il trucco in spiaggia? Vuoi male alla tua pelle e a fine vacanza ne porterai addosso i segni. Dedicale 5 minuti di attenzione in più e ti farà splendere. Ecco i 10 errori più comuni, e disastrosi, che potresti fare e come evitarli.

NON RISCHIARE CON IL TOPLESS
«La cute del seno, particolarmente delicata e generalmente non esposta, è soggetta più facilmente a scottature. In più, è una sorta di reggiseno naturale. Tenerla ben idratata, soprattutto sotto il sole, evita la ptosi mammaria, ovvero spiacevoli cedimenti», spiega a Io Donna il chirurgo senologo Giorgio Baratelli.

DEPILAZIONE LAST MINUTE ADDIO
È sconsigliatissima quanto comoda. Se fatta con il rasoio poi, non lamentatevi se sole e sabbia creano irritazioni e fastidi. Meglio pensarci, e risolvere, con due giorni di anticipo.

MAI SENZA CREMA
Tutti sanno che la crema solare in spiaggia è praticamente ‘obbligatoria’. Ma attenzione a come viene spalmata. Prendetevi il vostro tempo: applicata in fretta o male, dimenticare delle zone (piedi, ginocchia, collo), ma anche pulirsi la mano ancora piena di prodotto in un posto giudicato ‘innocuo’, tipo la pancia o la spalla rischia di vanificare l’impegno. Regola generale: va messa almeno mezz’ora prima dell’esposizione, meglio se in camera prima di uscire.

CAPELLI SELVAGGI
In spiaggia vi piace sfoggiare una chioma lunga e abbandonata a se stessa? Oltre a essere poco pratica, diventerà presto simil-paglia. A meno che non la imbrigliate in uno chignon o in una treccia e applichiate il giusto schermo spf o un trattamento in olio ristrutturante. Sarete contente al ritorno.

TRUCCO IN SPIAGGIA
Chi proprio non vuole rinuniciare a quel ‘velo di trucco’ che rende più sicure deve optare per un mascara waterproof e per un fondotinta compatto, possibilmente con SPF incorporato. Con sole, sabbia e caldo sono gli unici a resistere. E lo smalto? Quello trasparente diventerà giallo dopo nemmeno una giornata di mare. Optare per un classico colore pastello, o osate con una nuance fluo.

abbronzatura

SCEGLILO SEMPLICE
No a trikini, costumi di design, fessure e oblò per tutta la prima settimana di spiaggia, a meno che non vogliate distinguervi per una tintarella zebrata. Poi diventa davvero difficile uniformare il primo strato di abbronzatura.

APPELLO PER I PUNTI DIMENTICATI
Ci sono parti del corpo di cui nessuno, in spiaggia, mai si ricorda. Ascelle, la parte interna delle braccia, il retro del ginocchio, l’inguine, la parte inferiore del seno e la zona ‘a luna’ sotto i glutei. Sono quelle che di solito rimangono senza crema e pure le prime a scottarsi. Attenzione dunque ai pisolini sul lettino post bagno: potreste svegliarvi con ricordini bordeaux che renderanno impossibile ogni abito serale.

SOLARE WATERPROOF
I solari ormai resistono all’acqua ma non fanno miracoli e andrebbero riapplicati almeno ogni 4 ore. E attenzione a dove, e soprattuto in che posizione vi addormentate.

NON AVERE FRETTA
No a birra, oli, unguenti, creme idratanti non spf e vecchi rimedi anni ’70 per intensificare l’abbronzatura. E se proprio volete l’aiutino, aspettate di superare i primi tre giorni di esposizione. Dopo una buona base si può optare per i ‘tan maximiser’ di ultima generazione, i cosiddetti acceleratori di abbronzatura che stimolano la produzione della melanina con formule intelligenti e in tutta sicurezza.

autoabbronzante-che-macchia

PORTARSI AVANTI SENZA RISCHI
La tintarella disperata last minute per evitare il look mozzarella da primo giorno andrebbe evitata. L’autoabbronzante tradizionale su una pelle ancora lattea difficilmente risulta naturale e non aranciato. Meglio muoversi con una settimana d’anticipo e scegliere una formula self-tan graduale, modulabile giorno dopo giorno in base alla reazione della pelle. Meglio il guanto dello spray.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, Bellezza, corpo, prodotti, viso Argomenti: , , , , , Data: 21-07-2015 09:20 AM


Lascia un Commento

*