«La Germania ci vuole umiliare»

di Matteo Mazzuca
Sono le parole di Nadia Valavani, il viceministro delle Finanze greco che si è dimesso dopo l'accordo negoziato da Tsipras con i creditori internazionali.

valavani_nantiaSi sta disfando un pezzo alla volta la squadra di governo di Alexis Tsipras. Il primo ad andarsene, subito dopo l’esito del referendum, era stato il Ministro delle Finanze Varoufakis. Dopo l’accordo con la Merkel e i creditori, si sono dimessi anche il segretario generale del Ministero dell’Economia Manos Manousakis e, soprattutto, il viceministro delle Finanze Nadia Valavani. Che al suo ormai ex leader ha indirizzato una lettera.

Nadia_ValavaniUN ACCORDO UMILIANTE
Nella missiva, Nadia Valavani esprime tutti i suoi dubbi sulla linea concordata da Tsipras con l’Unione Europea. Si dice scettica sulla possibilità che l’attuale governo possa resistere a lungo e teme che verrà sostituito da un gruppo di politici più inclini ad assecondare le richieste della Troika. Le condizioni che la Grecia dovrà rispettare, poi, non consentiranno alcun tipo di ripresa. E Valavani, a vedersi complice dell’umiliazione del suo Paese, proprio non ci sta.

nantia-valavani-mia-katharoemi-aristeri-sto-ipourgio-ikonomikonUNA VITA SPESA PER LA GRECIA
Nadia Valavani si unisce così ai 109 membri di Syriza che hanno intenzione di rifiutare l’accordo negoziato da Tsipras. Una decisione che in fondo è coerente con la sua storia politica, cominciata nel 1973, quando gli studenti del Politecnico di Atene si ribellarono alla dittatura dei colonnelli. Lei all’epoca aveva appena 19 anni, ma era in prima fila a lottare per la libertà. La sua passione non venne spenta nemmeno da cinque mesi di isolamento forzato nel carcere di massima sicurezza di Korydallos. Nel 2012 venne finalmente eletta ed entrò per la prima volta nel parlamento ellenico. Dopo la vittoria delle elezioni di gennaio 2015, Tsipras l’aveva nominata viceministro delle Finanze. In un’intervista risalente a quel periodo, Valavani affermava che il programma elettorale del suo partito avrebbe avuto l’obiettivo di cancellare l’intesa con la Troika e dire basta all’austerity, confidando anche in un clima diverso e più solidale tra i Paesi europei. A distanza di qualche mese, si può dire che le sue speranze sono state deluse.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , , , , Data: 15-07-2015 05:24 PM


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