Dall'America uno strappo al razzismo

#noFlagginchallenge è la nuova campagna lanciata negli USA contro i fenomeni di discriminazione razziale. I video impazzano sui social.

Bree Newsome takes down the Confederate Flag from a pole at the Statehouse in ColumbiaSi chiama #noFlagginchallenge ed è la nuova campagna made in USA lanciata in rete contro il razzismo e le aggressioni nei confronti della popolazione afroamericana.

UNO STRAPPO ALLE BANDIERE
Per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la crescente ondata di fenomeni violenti a sfondo raziale che ha investito l’America, #noFlagginchallenge lancia la provocatoria sfida di invadere le proprietà private che espongono la banidera confederata, strapparla e defilarsi senza farsi scoprire.

IL TROFEO SUI SOCIAL
Per aderire alla campagna sui social, bisogna essere filmati mentre si urla «No flagging!» prima di strappare dai pennoni delle case la bandiera simbolo degli Stati del Sud utilizzata dai secessionisti durante la Guerra civile americana.

LE POLEMICHE
La sfida, già diventata fenomeno virale, si sta lasciando dietro un lungo strascico di polemiche. In molti, negli USA, si stanno chiedendo se questa campagna non possa inasprire gli animi piuttosto che sensibilizzarli viste le continue violazioni di proprietà private e di furti di bandiere.


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