Il divorzio breve è sempre più lungo

di Matteo Mazzuca
A due mesi dall'introduzione della nuova legge, i tribunali non hanno personale a sufficienza per far sì che i tempi si accorcino davvero.

ThinkstockPhotos-148242888Dopo nemmeno due mesi dall’introduzione del divorzio breve, cominciano a emergere le prime difficoltà. Questioni di tempo, neanche a dirlo: proprio il punto cruciale su cui si era concentrata l’attenzione del legislatore. Ma le cause di divorzio sono troppe, e troppo pochi i dipendenti che devono sbrigare la burocrazia e fascicolare le istanze di divorzio. Così, plichi e faldoni si accumulano negli uffici, e i processi vengono rimandati di mese in mese.

TEMPI BIBLICI, MA C’È L’ECCEZIONE
Solo per la prima udienza, a volte bisogna aspettare ben sette mesi. Questo, almeno, è quanto succede negli uffici del Tribunale di Roma, dove l’unica dipendente cui è stato affidato il compito di gestire le pratiche non può certo fare molto di più. Insomma, se in teoria l’intenzione di accorciare i tempi del divorzio c’è, in pratica si è ancora molto distanti dall’obiettivo fissato. Anche se, in alcuni tribunali come quello di Belluno, sono bastati due soli giorni.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 13-07-2015 11:31 AM


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