«Via i simboli padani dal trans»

È quanto chiede la base del Carroccio dopo aver visto i manifesti di Efe Bal vestita solo del fazzoletto verde. E l'idea non sarebbe piaciuta neanche a Matteo Salvini.

foto efe bal 2

Quello che non vuoi ti nasce nell’orto. Succede, appunto, anche in casa ‘Lega Nord’, dove la questione ‘gender‘ prende le forme della trans Efe Bal. Coperta solo da una bandiera verde con il sole delle Alpi, giganteggia a Milano sui manifesti pubblicitari con la scritta «ministro dei lavoro particolari». Sì perché la transessuale turca è da mesi accanto al leader del Carroccio Matteo Salvini nella battaglia per la raccolta firme a sostegno del referendum che vuole abrogare la legge Merlin. E i cartelloni farebbero proprio parte di una campagna ideata da lei stessa a sostegno dell’iniziativa.

«CACCIAMOLA DALLA LEGA»
La ‘base’ leghista non ha di certo apprezzato: «Via i cartelloni subito, via dalla Lega, cacciamola. Denunciamola per uso improprio del nostro simbolo. Noi tutti rispettiamo le nostre bandiere, la nostra Padania, ognuno è libero di fare la professione che crede, ma non con certe foto. È vergognoso, ridicolizza il partito. Fate rimuovere i cartelloni, si sta facendo pubblicità sfruttando i nostri simboli!». Ma sono critici anche i dirigenti del partito: come il consigliere comunale milanese, Massimiliano Bastoni. «Posso dire che questa cosa non mi piace per niente, senza che qualche cuore debole mi accusi di omofobia?», si  è chiesto su Facebook, riferito alla stessa foto di Efe Bal. «Posso dire che mi sento insultato nelle mie idee, senza che qualche leghista dell’ultima ora chieda la mia espulsione? Posso dire che mi fa schifo questa cosa e che il Sole delle Alpi e’ simbolo di battaglie di libertà e che va rispettato e non preso per il culo?”. Ma, a quanto pare, neanche Salvini avrebbe apprezzato lo slancio.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 09-07-2015 11:19 AM


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