Parigi non ama le artiste nude

L'ha scoperto a proprie spese Milo Moiré, la performer svizzera arrestata per la sua passeggiata senza veli all'ombra della Torre Eiffel. Ecco i video delle sue esibizioni.

508456217_1280x720Si può andare in giro nudi in Svizzera e in Germania senza incorrere in troppi problemi, apparentemente, ma non in Francia, dove l’arresto scatta immediato. L’ha scoperto a sue spese l’artista svizzera Milo Moiré, che da circa cinque anni si cimenta completamente svestita in performance pubbliche. L’esibizione stavolta vedeva Milo aggirarsi con un treppiede e una macchina fotografica nei pressi della Torre Eiffel, dove si è scattata una serie di selfie in compagnia dei turisti. Ma la polizia l’ha presa in consegna, l’ha schedata e messa in cella, come ha raccontato il suo compagno, manager e fotografo Peter Palm. Ci riproverà nei prossimi giorni? Chissà. Intanto scopriamo chi è davvero Milo Moiré, e in che cosa consiste la sua ricerca artistica.

PREDESTINATA
Milo Moiré è nata nel 1983 e fin dalla primissima infanzia ha mostrato una spiccata inclinazione per l’arte. Come scrive sul suo sito web, alle bambole ha sempre preferito i pastelli a cera. Crescendo, sviluppa gusti non convenzionali che la portano ad osservare con attenzione il mondo che la circonda. A scuola, ad esempio, trova particolarmente interessanti i ragazzi disadattati, gli esclusi. Le sue preferenze artistiche si orientano invece verso artisti le cui opere sono percorse da una vena sotterranea disturbante: H.R. Giger, Edvard Munch e Francis Bacon. Si laurea in psicologia, ma la svolta arriva nel 2006, quando ascolta alla radio un’intervista a Marina Abramovich.

L’ARTE È NUDA
È in quel momento che Milo decide di usare il suo corpo per fare arte. A interessarla sono soprattutto le reazioni sociali causate dal suo corpo nudo esposto in pubblico in situazioni comuni. La performance che la rende famosa si intitola The Script System e la vede prendere nuda i mezzi pubblici, con il corpo ricoperto di scritte che indicano quali indumenti dovrebbe indossare. In un’altra performance, The Split Brain, si seppellisce completamente nuda sotto la neve. In The Plopp Egg si inserisce degli ovuli colorati dentro la vagina per poi farli cadere su una tela e dare vita così a delle composizioni astratte.

INCOMPRESA
Nel definire il suo lavoro, Milo non stabilisce un confine netto tra arte e pornografia. La critica è stata molto severa nei suoi confronti, soprattutto perché Milo userebbe l’arte come una mera scusa per esibirsi e provocare in maniera gratuita. Milo, d’altra parte, assicura che i suoi lavori sono animati da uno spirito di continua ricerca sulla psicologia umana, in particolare per quanto riguarda l’ambito della psicologia cognitiva.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 07-07-2015 03:56 PM


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