Tutto in famiglia?

Chi è Elena Laterza, fresca di nomina ad addetto stampa del neogovernatore pugliese Emiliano e sua compagna. «Lavoro con lui dal 2004, ben prima di starci insieme. Perché dovrei rinunciare alla posizione?».

elena laterzaÈ stata la sua portavoce per 11 anni, quindi che Michele Emiliano, neo presidente della regione Puglia, abbia nominato Elena Laterza come addetta stampa non è stata un gran sorpresa. Eppure le polemiche che hanno fatto seguito all’azione del 29 giugno ci sono state eccome. La signora infatti, 37 anni e giornalista professionista dal 2009, oltre ad aver lavorato a stretto contatto con Emiliano da oltre un decennio è anche la sua compagna nella vita.

«UNA SCELTA INOPPORTUNA»
Così la pensa la consigliera regionale dei Cinque Stelle Antonella Laricchia. Che ha attaccato: «Noi, vista l’opportunità che esiste di assumere esterni al gruppo consiliare, abbiamo deciso che non sarebbe stato opportuno scegliere persone legate a noi sentimentalmente oppure parenti». Per rimarcare la distanza ideologica dalle nomine fatte dal governatore «di tutti»,  che comprende quella di Claudio Stefanazzi come capo di gabinetto, gli esponenti de gruppo hanno dato forfait alle consultazioni alle quali erano stati invitati.

UNA POSIZIONE  IRRINUNCIABILE
Al Corriere del Mezzogiorno Elena Laterza ha spiegato la sua posizione: «Svolgo la mia professione, la stessa che svolgevo quando ho conosciuto Emiliano. Perché dovrei rinunciarci?» Nel curriculum ha una laurea in Scienze Politiche con indirizzo politico-sociale presso l’Università degli studi di Bari Aldo Moro e il Dottorato di ricerca in Filosofia e teorie sociali contemporanee. Dopo aver collaborato dal 2000 al 2004 come giornalista per il quotidiano La Repubblica, da undici anni, ovvero dal febbraio 2004,  ha lavorato come addetto stampa del Comune di Bari e del due volte sindaco Michele Emiliano, separato e con tre figli avuti dalla ex moglie, per cui poi ha seguito la campagna elettorale.  L’ammontare dello stipendio non è ancora chiaro:  gli addetti stampa dei due predecessori del governatore, Raffaele Fitto e Nichi Vendola, percepivano tra i 140mila e i 90mila euro lordi all’anno. Intanto Emiliano, su Facebook, difende la sua scelta.

Ieri ho nominato come previsto dalle procedure il capo di Gabinetto e l’Addetto stampa. Si tratta delle prime due nomine…

Posted by Michele Emiliano on Martedì 30 giugno 2015

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