Tumori, un algoritmo smaschera i farmaci troppo costosi

Ideato dallo Sloan Kettering Cancer Center di New York, tiene conto di quanto tempo i medicinali fanno guadagnare ai pazienti in termini di mesi o anni di vita.

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Per curarsi non si bada a spese. Lo sanno bene le case farmaceutiche che spesso sfornano farmaci, un esempio su tutti gli anticancro, con prezzi esorbitanti e effetti discutibili. Secondo il ‘calcolatore interattivo‘ ideato dallo Sloan Kettering Cancer Center di New York, sono proprio questi medicinali a costare troppo se si tiene conto di quanto fanno guadagnare ai pazienti in termini di mesi o anni di vita. L’algoritmo parte dal guadagno in termini di tempo, ‘monetizzato’ con un moltiplicatore, a cui viene sottratto uno ‘sconto’ per effetti collaterali gravi. A questo si aggiungono ‘bonus’ per particolari condizioni, come nel caso in cui il farmaco cura malattie rare. Nel sito del progetto, c’è il confronto tra il prezzo teorico calcolato e quello reale praticato dalle aziende farmaceutiche. Tra i farmaci più sopravvalutati, ad esempio, c’è l’ipilimumab, un anticorpo monoclonale per il melanoma avanzato metastatico, venduto negli Usa a 40mila dollari, mentre secondo il calcolatore nel basterebbero 13mila. «In questo momento i produttori hanno il controllo totale sul prezzo del farmaco, e questo porta a comportamenti irrazionali nelle politiche di prezzo», ha spiegato Peter Bach, ideatore del sistema, al Wall Street Journal.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , Data: 19-06-2015 03:38 PM


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