Le italiane preferiscono la terza

Dal 2010 ad oggi il 54% delle pazienti di chirurgia estetica ha scelto protesi al seno tra 100 e 200 grammi. È il trionfo della naturalezza.

Protesi-al-seno-difettose

Maxi protesi addio: le italiane preferiscono una chirurgia estetica sobria e negli ultimo 5 anni hanno scelto impianti più naturali e proporzionati alla loro figura. Lo rivela un’azienda leader del settore, l’americana Allergan. Dal 2010 ad oggi oltre la metà delle pazienti della chirurgia plastica (54%) hanno infatti ricevuto impianti tra 100 e 200 grammi, fino alla terza taglia di reggiseno scarsa. Il 33% sono arrivate fino a tre etti, il 10% quattro, il 2% cinque etti, appena l’1% sei etti. Generalmente sono le donne di mezza età che vi ricorrono con più frequenza, quelle che desiderano rimettersi in gioco,  come succede agli uomini con gli interventi alle palpebre superiori. Ma il resto della chirurgia estetica non fa eccezione: ci si orienta sempre più verso un risultato naturale, anche perché si teme di essere ‘scoperte’ da amici e conoscenti. Un caos su tutti quello del botulino.

 

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Publicato in: Attualità, Bellezza, corpo, prodotti, Top news Argomenti: , , , Data: 19-06-2015 01:36 PM


Una risposta a “Le italiane preferiscono la terza”

  1. diletta scrive:

    Quando non sapete più cosa scrivete inventate di sana pianta? non ho mai sentito pazienti che volessero il seno rifatto na piccolino… una protesi da 200 cc non fa praticamente differenza.

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