Niente stadio per le donne

di Matteo Mazzuca
L'Iran fa dietrofront. Il divieto di assistere alle partite per il pubblico femminile rimane in vigore, nonostante gli sviluppi degli ultimi giorni lasciassero presagire il contrario.

An Iranian woman watches the practice session of Iran's national soccer team from behind a fenceNiente stadio per le donne. L’Iran rimane al 1979, anno in cui la presenza del pubblico femminile negli stadi di calcio venne rigorosamente proibita. La decisione del Ministero dell’Interno stronca sul nascere le speranze che solo qualche giorno fa aveva ventilato la vicepresidente per gli Affari delle donne Shahindokt Molaverdi.

Mideast Iran Volleyball DetentionARRESTATA PER UNA PARTITA
Da circa tre anni, il divieto è stato allargato anche alle partite di pallavolo, sport che in Iran, grazie agli ottimi risultati della Nazionale, è popolarissimo. Ghoncheh Ghavami, avvocatessa e attivista, è stata arrestata nel novembre del 2014 perché voleva assistere alla partita contro l’Italia. La sua vicenda ha scatenato un ampio dibattito nell’opinione pubblica. Il governo di Teheran si era difeso sostenendo che la proibizione aveva lo scopo di proteggere le donne dalle oscenità verbali degli uomini.

uiranvolleyballrlLA VITTORIA DEI CONSERVATORI
Una parziale marcia indietro risale al marzo 2015: le donne sono ammesse allo stadio, ma solo se straniere. Un cambio di rotta attribuibile al desiderio dell’Iran di ospitare la Coppa d’Asia 2019 e di ingraziarsi gli organi sportivi mondiali. Le dichiarazioni di Shahindokt Molaverdi avevano lasciato pensare che il divieto fosse caduto anche per le donne iraniane, almeno per il basket e il volley, tanto che per il match Iran – USA 500 donne erano già pronte a entrare. Ma le violente proteste degli ultraconservatori hanno avuto la meglio. Un ritorno al passato confermato ufficialmente dal Ministero dell’Interno.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 16-06-2015 01:51 PM


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